Le pagelle di Inter-Brugge 3-4: Akanji irriconoscibile! Pepo anticipa Halloween
Clamorosamente l'Inter perde subendo ben 4 reti contro il Brugge. Unica nota positiva della serata è Lautaro Martinez che come sempre cerca, anche se da solo, ha ribaltare l'avversario. I peggiori in campo senza dubbio sono Akanji e Martinez, il secondo ha regalato una rete al Brugge, ovvero quella del 2-1, mentre Akanji sperava con tutto se stesso che questa serata horror, con Tressoldi che sembrava IT, finisse il prima possibile.
Le pagelle di Inter-Brugge 3-4
Martinez 4 - Forse si dovrebbe fare un esame di coscienza, proprio lui che aveva fatto notare i tanti gol presi dall'Inter in questo avvio fa il terzo errore della stagione in sole 8 partite disputate. Contro il Brugge è arrivata probabilmente la "frittata" più grande di tutte, un'uscita incomprensibile che non può essere sanata da qualche buona parata sparsa...
Bisseck 5,5 - Cliente difficile per il tedesco questa sera che ha sofferto più del previsto. Con Diouf propenso più all'attacco, il difesnore si è trovato più volte uno contro uno con Tenas che lo ha fatto correre su quelal fascia...
Akanji 4,5 - Ha sofferto parecchio il dinamismo di Tressoldi, non una semplice punta, tanto che l'attaccante italo-tedesco ne ha fatti 3. Mai capace realmente di tenere a freno la punta avversaria. Sul finale stanchissimo non chiude l'inserimento di Vermant che fa il quarto gol.
Bastoni 5,5 - Partito alla grande, la sua partita è completamente cambiata, come per il resto della difesa, nel secondo tempo. Molto in ritardo sul terzo gol del Brugge e qualche errore di concrentazione sparso.
Diouf 6,5 - Oramai non è più una novita su quella fascia. Primo tempo disputato con grande intensità e dinamismo, calato insieme alla squadra nel secondo tempo cercando però sempre di dare soluzioni di passaggio e presenza in attacco.
Barella 5,5 - Altra partita molto faticosa per Nicolò che ha dovuto correre continuamente da porta a porta per cercare di essere pericoloso in attacco e difendere i buchi di Diouf lasciati in difesa. Non sempre lucido ma non poteva fare altrimenti. (Dal 78 Bonny 6,5) - Il francese non è mai entrato in campo con un carattere del genere. Fin da subito ha mostrato la sua voglia di incidere nel match, tanto che lo ha dimostrato anche con i fatti segnando il gol del 3-4.
Calhanoglu 5,5 - Solita partita solida di Calhanoglu che conferma la sua importanza in mezzo al campo, peccato per quel rigore concesso che ha dato il via alla serata del Brugge, e soprattutto al primo dei tre gol di Tressoldi. (Dal 67 Sucic 5,5) - Entrato per dare una scossa e velocità alla manovra, si possono contare sulle dita di una mano i suoi ticchi di palla. Unica nota il tiro parato da Sommer sulla quale si è buttato Lautaro per segnare.
Zielinski 5 - Trovarlo in campo questa sera è stato difficile, nemmeno con l'ausilio degli occhiali la situazione è migliorata. Sicuramente uno dei peggiori ZIelinski di questa stagione. (Dal 89 Stankovic SV)
Dimarco 5,5 - Partita anonima di Dimarco che ha provato sporadicamente ad essere pericoloso quando in attacco. In difesa, come sempre, in difficoltà quando trova davanti a se ali veloci. (Dal 78 Spence SV)
Lautaro Martinez 7,5 - L'unico che veramente credeva di poter vincere questa partita. Tutti e due gol sono arrivati per lo stesso motivo, quel carattere che da bambini non si insegna ma ne sei padrone fin da subito. Inutile dire il migliore dell'Inter, anche se era facile fare meglio degli altri.
Thuram 6 - Ha dato ampiezza nel primo tempo riuscendo a sfruttare le fasce per sprigionare il suo ego, peccato che non sia durato molto questa fase. Calato parecchio nel secondo tempo in cui non è mai stato pericoloso. (Dal 67 Pio Esposito 6) - Fa sempre il suo sporco lavoro. Sponde precise e possessi tenuri che hanno consentito alla squadra di avere più occasioni e dipoter rimanere maggiormente in fase offensiva. Da lui parte il secondo gol.
Chivu 5 - Partita condizionata da errori dei singoli. Prima Calha che causa rigore poi Martinez che regala la seconda rete. La difesa ha ballato parecchio, probabilmente avrebbe dovuto aggiustare prima la retroguardia piuttosto che aggiungere giocatori propensi alla fase offensiva.

