Lazio capolista, Gattuso: "Vittoria merito dei ragazzi, ma la classifica ora conta poco"
(ANSA) - ROMA, 01 NOV - "Oggi un punto me lo sarei portato a casa e sarei stato anche contento, i giocatori mi hanno sorpreso perché volevano vincerla a tutti i costi. Sapevamo che sarebbe stata difficile, ci ha dato una grande mano chi è entrato. I 3 punti sono merito dei ragazzi". Così Gennaro Gattuso, tecnico della Lazio, dopo il successo contro il Cagliari.
L'allenatore biancoceleste a chi chiede della classifica ricorda che "conta poco, mancano 12 punti all'obiettivo. Non si può sbagliare niente. Ci sono squadre e allenatori molto preparati, oggi ce l'hanno un po' incartata ma siamo stati bravi a rimanere in partita. La cosa che mi rende più orgoglioso non è la classifica ma vedere gente che entra e dà tutto per i compagni. Zaccagni ha avuto un lutto, era molto legato allo zio che è scomparso giovane ma si è messo a disposizione. Questo ti fa capire che l'ambiente si è creato", prosegue. Infine un pensiero sul legame con la Lazio con Gattuso che sottolinea come "dentro Formello c'è una famiglia di laziali veri. Non ho mai pensato che la gente mi odiasse o che ce l'avesse con me. Quando vedi cosa hanno fatto i tifosi prima del Milan, del Parma o martedì a Sassuolo per me è qualcosa di incredibile. Chi viene allo stadio ora è un eroe, io vivo di emozioni e quando sento il formicolio riesco ad incidere. Sono contento che stiamo dando gioia e speriamo di continuare. I nostri tifosi sono coerenti ed è difficile fargli cambiare idea", conclude. (ANSA).

