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Diouf e il salto di qualità agevolato da due fattori: Chivu e Zidane convergono verso un grande obiettivo

Diouf e il salto di qualità agevolato da due fattori: Chivu e Zidane convergono verso un grande obiettivoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com
Oggi alle 13:45News
di Michele Maresca

Andy Diouf e l'Inter: una storia ricca di spunti interessanti e operazioni chirurgiche finalizzate a trasformare il francese in uno degli attori protagonisti di una squadra che ambisce a vincere in Italia e andare fino in fondo in Europa.

Il primo contributo fondamentale per cambiare la storia di Diouf in nerazzurro è giunto dal tecnico Cristian Chivu, che in lui ha intravisto il potenziale per trasformarlo in esterno destro - dopo che era stato acquistato per fungere da mezzala box-to-box. Così, Diouf ha progressivamente spostato il suo raggio d'azione divenendo, nel momento in cui si scrive, il titolare della fascia destra dell'Inter (complice anche il prolungato infortunio del calciatore inglese Djed Spence).

Ulteriore operazione di trasformazione

A contribuire, per finalità diverse da quelle di Chivu, al cambiamento di Diouf è indubbiamente anche il commissario tecnico della Francia Zinedine Zidane. L'ex allenatore del Real Madrid, infatti, ha deciso di convocare il classe 2003 per plasmarlo al ruolo di terzino sinistro. Per eterogenesi dei fini, Zidane può fare un favore a Chivu, alimentando l'impegno del calciatore volto a un più corretto e adeguato esercizio di compiti difensivi - che si tratti di ripiegamento, copertura, capacità di seguire l'uomo che si è chiamati a marcare o diagonali difensive.