De Vrij professore della difesa. Contro il Cagliari uno degli ultimi balli? La situazione
Nel 3-0 con cui l'Inter ha superato il Cagliari a San Siro, portandosi momentaneamente a +12 sul Napoli (in attesa della sfida dei partenopei contro la Lazio), vi è una prestazione che merita di essere rimarcata. Il riferimento è al rendimento di Stefan De Vrij, preferito a Francesco Acerbi dal primo minuto al centro della difesa, con Manuel Akanji impiegato da braccetto destro.
Nell'arco della gara, il difensore olandese non è mai andato realmente in difficoltà. Il suo diretto avversario, Gennaro Borrelli, ha dovuto spendere qualche fallo - venendo anche ammonito per una sbracciata pericolosa ai danni del rivale - vincendo, nel complesso, 4 duelli su 10 totali. Una dimostrazione di come, nonostante la carta d'identità, il numero 6 nerazzurro continui a rappresentare una figura affidabile e di valore su cui poter contare nel massimo campionato italiano.
Lo scenario
Per quanto concerne i ragionamenti di mercato, al momento prevale l'idea che De Vrij possa separarsi dal club meneghino al termine della stagione. Come riferito dalla redazione de L'Interista, l'intenzione della dirigenza interista è quella di non prolungare il contratto ad alcuno dei calciatori in scadenza nel 2026. Ma De Vrij, nonostante quest'orientamento di fondo dei meneghini, continuerà a garantire la miglior versione possibile di sé per convincere l'Inter ad effettuare una scelta diversa sul suo futuro. Che tutto possa cambiare a seguito del rush finale? La speranza dell'olandese è l'ultima a morire.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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