Chivu e le rotazioni: la lunghezza della rosa che può far sognare l'Inter
Dal calciomercato concluso da pochi giorni, l'Inter è riuscita a perfezionare la propria rosa in alcuni reparti, dando così di fatto un nuovo strumento da usare a Chivu, sia per vincere le partite che per preservare i giocatori: le rotazioni, ma questa volta di qualità elevata.
Calhanoglu, Thuram e Jones in campo al posto di Zielinski, Esposito e Sucic: il livello resta alto
La partita contro il Napoli è un esempio lampante, quando Chivu toglie giocatori che in gran parte della Serie A potrebbero giocare titolari, ne inserisce altrettanti. Si sente la differenza, non si tratta solo di freschezza, ma i cambi dell'Inter offrono anche un livello tecnico che resta pari o, addirittura, può aumentare. La lunghezza a centrocampo può essere decisiva nel corso della stagione.
Lo abbiamo visto contro il Napoli, ma anche contro il Monza all'esordio. Sucic e Bonny entrando hanno dato una vera svolta all'Inter, aggiungendo velocità e dinamismo, non a caso il gol del 3-1 contro i brianzoli arriva 1 minuto dopo l'entrata del croato, che viene coinvolto proprio nell'azione.
Fra Champions League e Serie A, con le coppe nazionali in mezzo, le rotazioni saranno uno strumento fondamentale per la stagione; e ora non sarà solo un discorso di "tenere freschi i top", ma una vera e propria scelta partita per partita, sia per qualità tecnica dei giocatori che per forma fisica.

