Chivu alla vigilia di Real Madrid-Inter: "Stones e Jones dal 1'? Non è importante chi parte. Mourinho è stato..."
19.32 - Si conclude la conferenza stampa di Chivu.
Cosa vede della mano di Mourinho in questo Real^
"Si tratta di un vincente, ha la capacità di trasmettere determinate cose in specifici momenti. Ce ne sono pochi come lui, lo ha fatto vedere ovunque cosa significhi essere un vincente. Ha sempre vinto, sono sicuro che anche quest'anno farà una grande stagione".
Come sta vedendo questo Real?
"Mi sembra ci sia stato un equilibrio in questo inizio di campionato. L'ultima sconfitta è immeritata, capita di fare del proprio meglio senza riuscire a portare a casa il risultato. Ma hanno un allenatore che sa come gestire la situazione e dei calciatori molto forti".
Sono necessarie almeno 5 vittorie per entrare tra le prime 8?
"Secondo me, servono almeno 16 punti, ma noi non dobbiamo avere l'ossessione di guardare queste cose".
La sua Inter ha qualcosa in comune con quella del 2010?
"Il mondo è cambiato, il calcio è cambiato. Ovviamente, quella squadra ha scritto qualcosa di importante in Italia e in Europa, ma anche questa squadra sta cercando di farlo. Abbiamo vinto dei campionati, delle coppe, siamo arrivati più volte in Europa. Ma i paragoni non si fanno: noi siamo quelli che scrivono delle pagine importanti e vogliono continuare a farlo".
In Europa dove piazza la sua squadra?
"Per merito, siamo arrivati dove siamo arrivati. Con le idee e le competenze di società, dirigenza e calciatori, lo abbiamo fatto. Da 8 anni si fanno vedere cose importanti, con finali raggiunte in Europa e titoli vinti a livello nazionale. Siamo in una situazione nella quale molti pensano che ce la possiamo fare, ma la Champions è bastarda. Anche chi la vince deve superare dei momenti e avere fortuna in determinate partite. Noi vogliamo essere all'altezza di quello che è la nostra società".
Che effetta fa avere solo due giorni per preparare una partita contro il Real?
"Io avrei scelto un giorno in più di riposo dopo una gara come quella di ieri sera, ma ci dobbiamo abituare al calendario. In queste ultime due edizioni, abbiamo capito tutti quali sono più o meno i punti da fare per entrare nelle prime 8. Abbiamo capito cosa significhi andare ai playoff, dove affronteresti squadre competitive in grado di metterti in difficoltà".
Ora è arrivato il momento di vedere Stones e Jones dal primo minuto?
"Per me, non è importante chi parte, ma quei 16 giocatori che hanno la possibilità di dare un contributo alla gara. Abbiamo la testimonianza di ciò in quello che è accaduto nelle prime tre giornate di Serie A, in cui qualche cambio ha spostato in modo positivo le cose. Sono molto importanti gli innesti dalla panchina perché danno qualità ed energia positiva".
Vuole sempre un'Inter dominante, come si fa ad esserlo al Bernabeu?
"Noi siamo consapevoli della difficoltà per tutti di vincere al Bernabeu. Sono 60 anni che l'Inter non ci riesce, ma ciò vale storicamente anche per le altre squadra. Noi vogliamo far vedere che siamo cresciuti, consapevoli che non esiste un modo ideale per affrontare il Real, dato che ha dei giocatori che ti mettono in difficoltà a prescindere dal piano gara".
Cosa c'è di Mourinho nella tua idea di calcio?
"Non ho mai copiato nessuno. Io ho una mia idea di calcio, costruita negli anni di calciatore, nei 6 anni di settore giovanile in cui ho avuto la possibilità di sperimentare delle cose che mi sono servite in questi anni".
Mourinho ha detto che le vorrà sempre bene. Cosa rimane della storia del Triplete e cosa ti piacerebbe vedere di quel gruppo nella tua squadra di oggi?
"Abbiamo l'obbligo di scrivere pagine importanti della storia di questo club. Gli standard raggiunti dalla società sono importanti, per cui noi abbiamo l'obbligo di continuare a scrivere pagine di questo livello. Il Bernabeu è ancora più moderno, più bello, ci fa veramente piacere di giocare in questo stadio. José è una persona speciale che mi ha dato una mano importante in un momento difficile nella mia vita: non lo scorderò mai".
19.07 - Inizia la conferenza stampa.
Real Madrid e Inter si sfideranno, domani 8 settembre alle ore 21 allo Stadio Bernabeu, nel match valevole per il primo turno della League Phase della Champions League. Quando mancano 26 ore all'inizio della gara, il tecnico nerazzurro Cristian Chivu è pronto a parlare nella conferenza stampa della vigilia della sfida europea. Segui la cronaca testuale su L'Interista.

