Buruk: "Calhanoglu? Lo aspettiamo a braccia aperte al Galatasaray"
L'ex centrocampista turco Okan Buruk, all'Inter dal 2001 al 2004 e ora allenatore del Galatasaray, ha concesso una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. Il tecnico ha parlato di vari temi, tra cui la sfida in programma con la Juventus in Champions League. Si è anche concentrato su Calhanoglu, da tempo sogno del club turco. Queste le sue parole:
Sulla Serie A
"Seguo molto il calcio italiano. E chissà che un giorno non possa tornarci da allenatore. L’Inter resta la favorita per lo scudetto e ha un grande tecnico. Chivu era un giocatore intelligente, mi aspettavo facesse bene in panchina: conosce l’ambiente e ha saputo portare le sue idee senza stravolgere un sistema che funzionava già molto bene"
Su Calhanoglu
"Conosco Hakan da quindici anni, è un tifoso del Gala e i nostri fan vorrebbero che venisse qui. Diciamo che lo aspettiamo a braccia aperte"
Sull'Inter
“Mi ricordo il primo giorno di allenamento: c’erano 3000 tifosi ad aspettarci, una roba mai vista. Il direttore Terraneo era venuto in Turchia per prendere Emre ma alla fine scelse di puntare anche su di me. Da un giorno all’altro mi trovai nello spogliatoio con Ronaldo, Zanetti e Vieri. Fu incredibile, se non fosse per quel maledetto 5 maggio. Le lacrime di Ronaldo resteranno per sempre impresse nella mia testa”.
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