Acerbi definitivamente scavalcato nelle gerarchie. Il nuovo ruolo di Akanji e il domino su Bisseck
Francesco Acerbi è stato impiegato da titolare nella gara valida per i quarti di finale di Coppa Italia tra Inter e Torino, vinta dai nerazzurri con il risultato di 2-1. La scelta del tecnico Cristian Chivu di affidargli una maglia dal primo minuto della sfida contro i granata ha un valore che va oltre la semplice gara, attenendo invece alle gerarchie effettivamente esistenti nel reparto arretrato della sua squadra. Ora, Acerbi non rappresenta più una pedina inamovibile nello scacchiere difensivo dell'Inter, con delle conseguenze importanti che riguardano due interpreti della retroguardia nerazzurra: Manuel Akanji e Yann Bisseck.
Il cambiamento in atto in difesa
Acerbi che tornerà in panchina nel match di Serie A tra Sassuolo e Inter, in programma domenica 8 febbraio alle ore 18 al Maipei Stadium. A formare il reparto difensivo dei nerazzurri, oltre ovviamente ad Alessandro Bastoni (da braccetto sinistro), vi saranno proprio Akanji e Bisseck, il cui status rinnovato viene ormai consolidato settimana dopo settimana grazie alle scelte illuminanti di mister Chivu. Il primo, che ha dimostrato la propria enorme affidabilità sin dal primo momento successivo al suo approdo a Milano, si è trasformato nel difensore centrale ideale per il "calcio aggressivo" praticato dal tecnico nerazzurro, mostrandosi in grado di difendere con tanti metri di campo alle sue spalle. Il secondo, che ha sostituito la cifra della "disattenzione" con quella della "maturità" sul rettangolo di gioco, convincendo Chivu dell'opportunità di renderlo il braccetto destro titolare della sua squadra.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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