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Inzaghi: "Il mercato in entrata e in uscita è chiuso. Brozovic c'è"

LIVE - Inzaghi: "Il mercato in entrata e in uscita è chiuso. Brozovic c'è"TUTTOmercatoWEB.com
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venerdì 12 agosto 2022, 15:20Live
di Alessandra Stefanelli
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14:15 - Amiche e amici de L'Interista, finalmente ci siamo. Domani ripartirà ufficialmente il campionato di Serie A, con l'Inter impegnata sul campo del neopromosso Lecce. Alle 15 circa Simone Inzaghi presenterà il match del Via del Mare in conferenza stampa, qui tutte le dichiarazioni in tempo reale.

Quanto è soddisfatto del lavoro svolto nel precampionato? Quanta voglia c’è di tornare a giocare per i tre punti?
“C’è tanta voglia di esordire. Abbiamo fatto un buon lavoro dal 6 luglio, anche con i nazionali che sono arrivati dopo. Abbiamo fatto tante partite, alcune molto impegnative, ma volevamo metterci alla prova con squadre più avanti di noi. La paura era quella di perdere dei giocatori ma non è successo. L’unico che mancherà domani sarà D’Ambrosio che voleva esserci, ma abbiamo deciso di tenerlo a riposo”.

Brozovic è pronto per giocare titolare? A che punto siete con il mercato?
“Brozovic si è allenato regolarmente, domani penso che sarà della partita. Per il mercato, la squadra è quella che ho, che ho concordato con la società e la dirigenza. Sappiamo che ci manca un difensore centrale, la società sta lavorando su questo e penso di non doverne più parlare perché il nostro mercato sia in entrata che in uscita è chiuso”.

Lukaku come sta?
“Lukaku sta lavorando bene, chiaramente viene da un anno in cui ha giocato poco. Sono contento di lui ma anche di Dzeko, Lautaro, Correa. Anche Sanchez e Pinamonti stavano lavorando bene, ma abbiamo deciso di puntare su questi quattro”.

Onana può diventare difficile da gestire?
“È una grande risorsa, Handanovic sappiamo tutti il suo valore, Onana è un ragazzo molto sveglio, che sta facendo molto molto bene, è solare, si è integrato bene nello spogliatoio. Già da quest’anno avrà le sue opportunità, per noi non è un problema ma un’opzione in più”.

Sente che questo potrà essere un grande anno?
Deve essere un grande anno, siamo l’Inter e abbiamo il dovere di ambire al massimo. Abbiamo perso Perisic che è stato un giocatore importantissimo, abbiamo riportato Lukaku, preso giocatori funzionali come Asllani, Mkhytarian, Bellanova. Abbiamo qualità e cerchiamo di puntare al massimo. Lo scorso anno per come erano le premesse abbiamo fatto un ottimo percorso, con due trofei e uno scudetto sfumato per due punti. Sappiamo di avere rivali forti, ma anche loro sanno di doversela vedere con l’Inter”.

Che insegnamenti porta la scorsa stagione, chiusa a 84 punti?
“Dobbiamo guardare indietro, ci siamo abbracciati parecchio. Le immagini dell’ultima partita parlano da sole, i tifosi si sono stretti attorno a noi. 84 punti di solito bastano per lo Scudetto, sappiamo di dover fare ancora meglio”.

Ha più o meno certezze rispetto allo scorso anno?
“Ho più certezze, ho un anno in più di lavoro. Lo scorso anno ereditavo un modulo, ma avevo giocatori diversi. Il popolo nerazzurro ci ha supportato per tutta la stagione, adesso ricomincia un campionato difficile in cui tante squadre giocheranno per vincere e si sono rinforzate. Il mio focus presente  è solamente sul Lecce. Affrontiamo una squadra neopromossa che ha entusiasmo. Dovremo andare lì e fare una partita vera per vincere”.

Un bilancio sugli altri acquisti?
“Hanno lavorati tutti nel migliore dei modi, siamo soddisfatti. Per Lecce ho qualche dubbio che scioglierò nel giorno della gara. A parte il ruolo del centrale difensivo dove ho solo De Vrij, negli altri ruoli ho molte alternative”.

Con che sentimento inizia questa stagione?
"Orgoglio. Orgoglio di aver fatto una grandissima stagione, coi ragazzi, con la squadra, siamo stati una cosa unica. Abbiamo lavorato per vincere trofei, fortunatamente ce l'abbiamo fatta ma nel calcio non bisogna mai guardare indietro. Sarà un campionato anomalo, con 22 gare fino a novembre, chi non andrà al Mondiale farà un secondo ritiro e chi ci andrà vivrà una stagione più impegnativa. E chi andrà in fondo avrà una stagione ancor più impegnativa rispetto agli altri".

C'è qualcosa su cui ha lavorato negli ultimi giorni dopo le amichevoli?
"Abbiamo fatto una preparazione per essere pronti domani, le gare internazionali sono state intense ma lo volevamo: dobbiamo partire nel migliore dei modi. Nell’ultima settimana i carichi di lavoro sono diminuiti, abbiamo fatto una preparazione per essere pronti per la partita di domani. Le partite internazionali sono state molto intense ma era quello che volevamo, in campionato bisogna partire forte”.

Ha ricevuto la rassicurazione che la cessione tanto temuta di un big non ci sarà?
“È stato concordato con società e proprietà. Io di mercato è giusto che non parli, la squadra deve rimanere questa. La società sa che abbiamo un giocatore da inserire e sta lavorando in merito. Il mio focus è sul Lecce, non sul mercato né in entrata né in uscita”.

D’Ambrosio può essere un’opzione come vice De Vrij?
“Il sostituto arriverà, ma abbiamo visto che lo scorso anno senza De Vrij è stato impegnato Skriniar. Danilo l’ha fatto così come Darmian, sono due giocatori che sono la fortuna per ogni allenatore, ma ad oggi se non ci dovesse essere De Vrij giocherebbe Skriniar in mezzo alla difesa”.

L’esterno sinistro?
Volevo provare altre situazioni, abbiamo avuto un problemino con Gosens e ho provato d alternare sia Darmian che Dimarco in quel ruolo, ma Robin è tornato nel migliore dei modi. Domani non ci sono dubbi, in quel ruolo giocherà Gosens”.

Gosens come sta?
“Sta molto bene, sta lavorando ogni giorno per cercare di migliorarsi sempre”.

15:18 - Finisce qui la conferenza stampa di Inzaghi.