Il rigore su Kvernadze fa discutere! Contro il Venezia negato uno identico su Sucic
La linea direttiva di Orsato è stata sposata all'unisono sia da parte dei direttori di gara sia dalle squadre che dopo diverse giornate hanno risposto con entusiasmo al nuovo metodo arbitrale. Se nelle prime giornate sembrava andare tutto liscio, adesso qualche dubbio riguardo diversi episodi sarebbe sorto.
In primo luogo non può non essere citato il doppio rigore contro Il Bologna e contro la Fiorentina non concesso per fallo su Thuram. Addirittura contro la squadra emilana il francese sarebbe prima stato ammonito per simulazione nel corso della partita e poi multato di 2000 euro per "comportamento scorretto" ovvero per aver cercato di "illudere l'arbitro nel concere rigore con una simulazione". Insomma, i dubbi sono emersi fin da subito, tanto che in entrambe le occasioni erano la maggior parte degli addetti ai lavori ad aver messo la lente di ingrandimento sulle situazioni urlando chiaramente al rigore.
Contro il Venezia invece un contatto in area è stato subito da Petar Sucic che una volta sentito il tocco si è lasciato cadere. Anche in questo caso nessun fischio da parte del direttore di gara che ha lasciato giocare. Lo stesso contatto però è stato giudicato falloso in Frosinone-Lecce, con Kvernadze che dopo la sterzata si è lasciato cadere avendo sentito il tocco. Insomma, qui non si vuole urlare a rigori dubbi, ma sarebbe corretto avere una linea identica sempre...

