L'Inter riparte: la vittoria in Champions e la verità sulla difesa...
I tifosi nerazzurri hanno finalmente passato una serata tranquilla. Nel match di Champions League disputato ieri contro il Feyenoord, l’Inter ha trovato la vittoria con un netto 0-3, senza vivere neanche un momento di svantaggio. Questa vittoria ha sicuramente permesso di dimostrare un nuovo approccio della squadra, che dal primo minuto si è dimostrata competitiva.
È dall’inizio della stagione che si parla di crisi soprattutto quando il tema del dibattito riguarda la difesa nerazzurra, molto spesso attaccata in quanto l’Inter, dall’inizio del campionato di Serie A, sembra faticare a non prendere gol, trovandosi sempre nella posizione di dover rimontare o ribaltare il match. Nelle ultime settimane, dunque, le critiche nei confronti del reparto difensivo sono piovute da più parti.
Facendo un passo indietro e riavvolgendo il nastro alla scorsa stagione però, ci si rende conto del fatto che il blocco difensivo, almeno per quanto riguarda i titolari Bisseck, Akanji e Bastoni, è rimasto sostanzialmente uguale. Già lo scorso anno per la maggior parte delle partite i protagonisti erano stati loro: un terzetto che ha garantito solidità, compattezza e intesa, guidando la squadra verso la vittoria della Serie A e della Coppa Italia. La situazione, dunque, non è cambiata radicalmente, con Carlos Augusto che rimane ancora il jolly di Chivu. L’ossatura è rimasta intatta, anche se a lasciare la squadra sono stati Acerbi e de Vrij, che comunque lo scorso anno hanno avuto un minutaggio non troppo elevato.
L’Inter per il momento rimane fiducioso nei confronti del talento e dell’esperienza della sua difesa, con Pavard e Bovio in panchina pronti ad entrare in campo con tutte le loro qualità e Stones che, nonostante l’infortunio che lo sta tenendo ai box, porterà nuovamente in campo tutta la sua esperienza. La società è dunque consapevole del fatto che, nonostante alcuni errori individuali nelle scorse partite, non si può dimenticare il valore di un reparto che ha già dimostrato di poter offrire le massime garanzie. Tutto ciò non esclude possibili nuovi ingressi per il reparto difensivo...

