Spence sempre più integrato nei meccanismi dell'Inter. Difesa, attacco e un approccio top

Spence sempre più integrato nei meccanismi dell'Inter. Difesa, attacco e un approccio topTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 00:45I fatti del giorno
di Michele Maresca

L'Inter ha superato il Feyenoord con il punteggio di 3-0 nel match valevole per la quarta giornata della League Phase della Champions League 2026-2027. A decidere l'incontro sono state le reti di: Yann Bisseck, Francesco Pio Esposito e Piotr Zielinski.

Pur non rientrando nel tabellino, uno degli interpreti più positivi tra le fila della compagine nerazzurra è indubbiamente stato Djed Spence, apparso ancora più integrato nelle dinamiche di gioco della sua squadra. In più, dal suo zampino nasce la rete del 2-0 dei meneghini: l'inglese avanza sulla fascia destra, sfida il suo marcatore e calcia col destro. Il tiro trova una deviazione fortunata per l'Inter, dato che Pio Esposito trova nella propria disponibilità il pallone dovendo soltanto depositarlo in rete con un colpo di testa.

Prestazione complessiva

Ci sono tutti gli ingredienti di una partita ottimale, nella prestazione di Spence. Tanta presenza in fase offensiva, sulla falsariga dei progressi fatti registrare nel derby disputato contro il Milan. Una certa sostanza in termini di copertura difensiva, a conferma di un contributo di natura differente rispetto a quello che può garantire il suo "concorrente" sulla fascia Andy Diouf. Nella ricetta offerta dall'inglese non manca anche un apporto mentale estremamente positivo: il classe 2000 è apparso, infatti, attento e concentrato sin dal primo minuto, compiendo tante scelte giuste e non mancando in termini di lucidità neppure nella fase finale della gara. Con il suo tecnico, Cristian Chivu, che può iniziare finalmente a godersi il vero Spence.