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Tramezzani: "Dimarco presto sarà da Nazionale. Inzaghi sembra pacato, ma ha grande personalità"

ESCLUSIVA - Tramezzani: "Dimarco presto sarà da Nazionale. Inzaghi sembra pacato, ma ha grande personalità"
venerdì 10 settembre 2021, 20:15Esclusive
di Daniele Najjar

"Dimarco è davvero bravissimo, presto sarà protagonista con l'Inter e sono convinto che lo vedremo in Nazionale": ad affermarlo è Paolo Tramezzani, che ha allenato Dimarco ai tempi del Sion. 

Tramezzani, che è cresciuto nelle giovanili nerazzurre, è da questa stagione il nuovo tecnico dell'Al-Faisaly. Albania, Svizzera, Cipro, Italia, Croazia ed ora Arabia Saudita: se da calciatore aveva girato principalmente l'Italia, da allenatore non gli mancano le esperienze in giro per il mondo. La redazione de L'Interista lo ha contattato in esclusiva per commentare questo inizio di campionato.

L'Arabia Saudita ti mancava come esperienza: come ti stai trovando, che ambiente hai trovato per allenare?

"Bene, sono contento. Un'altra nuova esperienza all'estero. In un paese diverso, per cultura, abitudini, mentalità. Però bello, davvero. Mi sto trovando molto bene, abbiamo iniziato il campionato da tre partite e stiamo giocando un buon calcio, quindi sono anche soddisfatto da questo punto di vista".

E l'esperienza all'Hajduk?

"L'Hajduk è stata una bellissima esperienza. Sono arrivato a gennaio, la squadra non stava andando molto bene, era sesta in classifica a 17 punti dal Gorica che era terzo. Siamo riusciti a recuperare arrivando quarti, riuscendo a partecipare alla Conference League. Ricordi bellissimi sia della squadra che dalla città e tifoseria, davvero incredibile".

Che idea ti sei fatto in queste prime giornate di campionato?

"Ho seguito il campionato italiano. La prima idea che mi sono fatto è che forse quest'anno abbiamo perso qualche fuoriclasse, ma sono convinto che abbiamo dei grandissimi allenatori. Sono curioso di vedere cosa riusciranno a fare i vari Allegri, Spalletti, Sarri, Mourinho e ovviamente Inzaghi all'Inter. La differenza questa stagione più che mai potranno farla gli allenatori. Vedo una corsa molto equilibrata".

Il tuo vecchio compagno Inzaghi ha saputo gestire una situazione non semplicissima questa estate.

"Conosco molto bene Simone, abbiamo giocato assieme a Piacenza. Poi l'ho seguito nella sua carriera da allenatore anche dal vivo, sia quando allenava la Primavera che quando era in prima squadra alla Lazio, seguendolo negli allenamenti e ritiri estivi. Per me è la scelta giusta. Dopo Conte non è facile per nessuno. Lui dal punto di vista tattico è avvantaggiato visto che ha sempre usato il 3-5-2. E' un ragazzo serio, molto bravo nella gestione del gruppo. Riesce sempre a far vedere la sua mano nelle squadre che allena. Farà molto bene".

Per Inzaghi è la grande occasione?

"E' un passaggio importante, una grande occasione. Ma Simone sa quello che vuole. Nonostante nei modi sia sempre pacato, gentile e disponibile, ha comunque un grande carattere ed una grande personalità. Sono convinto che riuscirà ad ottenere dei grandi risultati ed a seguire le sue ambizioni".

Da ex terzino, come vedi l'acquisto di Dumfries?

"Hakimi ha lasciato un vuoto, è stato determinante in tante partite. Ma sono convinto che Dumfries sia molto bravo, bisognerà aspettare che si adatti al nostro campionato, che impari i movimenti. Ma credo che come velocità, fisicità e tecnica in fase di spinta possa ricoprire benissimo quel ruolo. Forse dietro dovrà migliorare, ma ha tutto il tempo per farlo. In ottica futura penso che sia un ottimo rinforzo".

Ti chiedo del tuo ex giocatore Dimarco: finalmente è tornato all'Inter e si candida per un posto a sinistra.

"Mi fa sempre piacere parlare di Fede. L'ho avuto con me. Penso che sia uno dei talenti più cristallini che abbiamo nel suo ruolo. E' davvero bravissimo. L'esperienza di Verona con Juric lo ha completato e migliorato sotto tanti aspetti, soprattutto quello difensivo. Tanto che è stato impiegato anche come difensore laterale nella linea a 3. Questo secondo me lo completa e valorizza. Sono convinto che lo vedremo presto con la maglia della Nazionale, ha tutto per diventare protagonista con l'Inter e con gli azzurri".