​​​​​​​Perché Frattesi non è ancora titolare

​​​​​​​Perché Frattesi non è ancora titolareTUTTOmercatoWEB.com
giovedì 14 settembre 2023, 22:44Editoriale
di Lapo De Carlo


Difficile dire se Inter e Milan saranno esattamente le stesse squadre che abbiamo lasciato prima di questa sosta. Abbiamo seguito con attenzione il rendimento di tutti i giocatori e spiccano decisamente Frattesi, con la doppietta rifilata all’Ucraina, Arnautovic, autore anch’esso di una doppietta che ha affondato a sorpresa la Svezia, Dumfries produttore automatico di assist, con una notevole capacità di inserimento e Thuram, che ha realizzato un gol importante nella partita tra Francia e Irlanda.
Barella è stato il migliore in campo contro la Macedonia ma è parso più opaco nella seconda gara a San Siro,
Interlocutori Bastoni, Asllani, Calhanoglu e Sommer. Dimarco ha fatto un ottimo primo tempo con i macedoni ma poi è calato e contro gli ucraini si è reso protagonista di un errore costato un gol.
Ci ha preoccupato Sanchez, con un’anemia di cui, si è scoperto, era già sofferente ai tempi di Conte e non particolarmente preoccupante. Cuadrado invece ha una tendinite e va valutato. Gli altri hanno giocato poco ma nel complesso è stata una sosta che ha dato diverse buone risposte. Il fatto è che tornare alla Pinetina a pochi giorni da un derby porta a dubbi di carattere fisico e mentale. Sono ragazzi abituati a viaggiare e riprendersi in fretta, anche dal jet lag, come nel caso di Lautaro e Sanchez ma questo non autorizza ad avere tutta questa fiducia su un rendimento che sarà comunque condizionato. Vale anche per il Milan.

Il tema susseguente è legato alla splendida impressione che ha dato Frattesi, non solo per i gol. La prestazione ha incoraggiato molti tifosi a chiedere, anzi pretendere da Inzaghi un innesto immediato nel derby, al posto di Mkhitaryan. La qualità dell’armeno, che con la sua continuità e l’intelligenza calcistica, ha contribuito a portare l’Inter in finale di Champions, è stata offuscata dall’entusiasmo per il nuovo giocatore, oltretutto in grande forma.



Frattesi diventerà titolare ma gradualmente ed è anche giusto che sia così, in una squadra che ha già perso diversi titolari di personalità, Mkhitaryan ha una storia e un rendimento che vanno rispettati e valutati con soddisfazione, senza contare che ha anche manifestato l’intenzione di chiedere un ulteriore prolungamento. Con lui in campo si ottiene un maggiore ragionamento in fase di possesso e un tipo di lavoro che viaggia in un tipo di equilibrio ottenuto lungo la scorsa stagione con Calhanoglu e Barella.
Frattesi è un centrocampista versatile, in grado di fare l’interno, come il trequartista, capace di inserimenti nella mediana disegnata da Inzaghi e fare anche la fase difensiva da intermedio di centrocampo. Se avvicinato alla porta come con Spalletti, risulta appariscente, se arretrato è naturalmente meno luccicante.
All’interno di uno spogliatoio ci sono anche logiche politiche che la squadra valuta con lo stesso tecnico. La fascia di capitano o l’attenzione verso chi è qui da più anni è una di quelle considerazioni.

L’altra questione è legata al dubbio sulla convivenza tra Frattesi e Barella che alcuni si sono posti, specie vedendo il rendimento di Barella nella partita di martedì sera.
Sono dubbi comprensibili ma troppo sfuocati per poter definire una risposta. Barella è in grado di giocare sia a destra che a sinistra, mentre l’ex giocatore del Sassuolo sa disporsi con grande disinvoltura nelle diverse zone della metacampo e questo autorizza ad essere ottimisti sulla convivenza. Un maggior numero di partite insieme ci darà certezze ma in questo momento la titolarità di Frattesi è un “problema felice” che Inzaghi è lieto di avere.
Amala