Un dietrofront del Galatasaray ha complicato l'affare Frattesi. Romano: "Avevano deciso..."

Un dietrofront del Galatasaray ha complicato l'affare Frattesi. Romano: "Avevano deciso..."TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 16:00Calciomercato
di Michele Maresca

Davide Frattesi è in uscita dall'Inter dall'inizio della finestra invernale di mercato. Il centrocampista azzurro chiede alla società di essere ceduto in una piazza che gli garantisca di beneficiare di maggior minutaggio in vista dei Mondiali del 2026. L'Inter, dal canto suo, è aperta ad accoglierne la richiesta, ma pone una condizione affinché ciò avvenga: rendere scontato l'esercizio del riscatto al termine dell'annata.

Su questo punto si sono impantanati i discorsi tra la società nerazzurra e il Gatalasaray, club più interessato al cartellino del calciatore romano, in discontinuità rispetto a quanto sembrava che fosse destinato ad avvenire soltanto qualche giorno fa. La realtà, descritta da Fabrizio Romano in un video pubblicato su Youtube, racconta infatti di una frenata nelle trattative tra le due squadre dovuta a un dietrofront dei turchi rispetto a un'intesa di base che era già stata raggiunta con la controparte italiana. Da qui la riduzione dell'ottimismo circa la positiva conclusione dell'affare.

Cos'è accaduto dietro le quinte? Il racconto di Romano

Di seguito le parole di Romano a proposito del cambio di orientamento repentino del Galatasaray sul fronte Frattesi: "Il piano prima del nuovo anno era un prestito con un obbligo di acquisto, per un pacchetto complessivo di 35 milioni. Ma l'obbligo era molto semplice: 4 partite disputate da Frattesi. In altre parole, quasi un obbligo garantito di acquisto. L'Inter voleva proprio questo. mentre il Galatasaray ha chiesto di aumentare il numero di match. In altre parole, ha detto 'lasciamo che l'opzione sia facile, ma non garantita'. Questo ha rallentato il processo negli ultimi giorni. La chiave per questo trasferimento è interamente legato al numero di match. Se le parti trovano un punto di mezzo, andranno avanti. Ora, questo è l'unico ostacolo."