Pareggio che non cambia nulla! Inizia la settimana dello Scudetto

Pareggio che non cambia nulla! Inizia la settimana dello ScudettoTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 00:00Editoriale
di Sergio Testa

Inutile fare alcun tipo di polemica dopo il pareggio dell'Inter contro il torino. Certo, il rammarico per il pareggio rimane lo stesso - anche perché si sono fatti rimontare dopo un doppio vantaggio - ma rimane il fatto che parte ufficialmente la settimana del possibile Scudetto, con l'Inter che ha il primo match point campionato contro il Parma nel match di domenica prossima a San Siro.

Dopo il Torino l'unico argomento degno di nota rimane l'immenso Dimarco che entra ufficialmente nella storia dell'Inter e del calcio Europeo. C'è chi parla di 17, ma bisogna appellarsi ai dati ufficiali e la Lega su questo appare abbastanza chiara. Dimarco in questa stagione ha messo a referto 18 assist, un record clamoroso per il nerazzurro che diventa il migliore per assist in Serie A serviti in una singola stagione superando Papu Gomez. C'era chi lo dava per bollito e lui ha risposto come al suo solito, lasciando parlare il campo ma soprattutto quel magnifico sinistro che gli è stato donato da chi gli ha dato la possibilità di vivere questa vita.

Impossibile non citare Marcus Thuram. In molti stavano aspettando la fine della stagione per una sua partenza - e se proprio vogliamo essere sinceri, vista la prima parte di stagione questa era l'opinione di molti tifosi compreso il qui presente - ma qualcosa nell'ultimo periodo ha fatto si che quel sorriso che figurava sul suo volto non fosse più preso di mira ma anzi richiesto a gran voce. Senza Lautaro l'Inter non è più la stessa, almeno questi erano i dati emersi nell'ultimo periodo. Dopo il gol con la Francia Thuram ha deciso di aprire gli occhi, si è ricordato il suo peso nello spogliatio e ha iniziato a correre e correre. Insomma, come Forrest Gamp, quella corsa ancora non è terminata trascinando con se tutta la squadra fino al rientro di Lautaro al suo fianco. Adesso a sua partenza appare non più così sicura, almeno questo è quello che filtra ad Appiano Gentile con la società che potrebbe cedere la mano solamente qualora si dovesse cambiare modulo e qualcuno dovesse pagare la clausola o qualcosa di meno...

LO SCUDETTO 

Essere scaramantici in questo caso non porta nulla, anzi aumenta solamente l'ansia dell'arrivo. Più preoccupazione poteva esserci dopo il derby perso, ma arrivati a questo punto si può anche iniziare a dire la parola proibita: S-c-u-d-e-t-t-o. Qua non si tratta assolutamente di presunzione da parte dell'Inter, ma di obiettivo concreto. Domenica l'Inter può dire finalmente festeggiare. Serve una vittoria ovviamente, ma sicuramente i nerazzurri non faranno il passo più lungo della gamba. Hanno l'opportunità di festeggiare a casa nel proprio stadio, nella propria Milano. Chivu la preparerà come le altre, perché differenza non c'è. Sicuramente concederà due giorni di riposo perché così fa lui, all'inglese, per far riposare mentalmente i suoi e farli arrivare al match point con la serenità necessaria per vincerla senza alcun tipo di problema.

Via le polemiche sull'allenatore, su Marotta e questa Inter. Questa settimana va vissuta con il sorriso del Tikus, nell'attesa che il bentornato Lautaro - che sarà titolare con il Parma - e proprio il francese alzino quella bandierina e che sia una allenamento per quella coppa che li decreterà campioni d'Italia...