L'Inter, lo scudetto e la trappola del resto dell'Italia calcistica. La rivoluzione estiva passa da 1 ruolo

L'Inter, lo scudetto e la trappola del resto dell'Italia calcistica. La rivoluzione estiva passa da 1 ruoloTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 08:00Editoriale
di Marco Lavatelli

Vietato cascare nella trappola che è già stata preparata a lungo dal resto dell'Italia calcistica: lo scudetto che l'Inter si avvia a vincere - il Napoli battendo la Cremonese ha fatto slittare la festa di almeno una settimana - è tutt'altro che scontato e il livello del campionato o delle rivali non è assolutamente mediocre. Per lo meno, non lo è più dell'anno scorso o delle stagioni passate. L'Inter arrivava da un momento complicatissimo e la squadra era veramente a pezzi, Chivu con 13 partite in Serie A, le rivali che si rinforzavano e prendevano/tenevano gli allenatori migliori: date le condizioni alla vigilia, in casa nerazzurra è il tricolore più inaspettato degli ultimi anni. 

In estate l'Inter dovrà per forza fare quello che ha scelto di non fare l'estate scorsa. Rivoluzione, rinnovamento, cambiamento profondo: il nome cambia poco, la rosa di Chivu ai nastri di partenza avrà tanti volti nuovi. Sarà un mercato "nuovo" per l'Inter, con molti movimenti in più delle ultime sessioni. La missione del ringiovanimento della rosa passerà soprattutto dagli addii per le scadenze dei contratti, visto che nessuno tra i vari Sommer, Acerbi, De Vrij, Darmian e Mkhitaryan sembra aver possibilità di rinnovare. 

Dal punto di vista tecnico è sempre più chiara l'esigenza di inserire attaccanti di qualità e velocità, che abbiano come caratteristica principale l'uno-contro-uno. Si dice che l'Inter non sta preparando nessun cambio modulo e che si vuole proseguire con il 3-5-2, ma la verità è che già l'anno scorso Chivu con un mercato più fedele alle sue direttive sarebbe passato ad un centrocampo a 4 con due trequartisti dietro una sola punta.

Che poi uno di questi due sia più "nove" e l'altro invece si abbassi di più o si sposti sulle fasce non cambia la sostanza: l'Inter non può non prendere almeno uno di questi giocatori in estate. Alajbegovic - grande esclusiva de L'Interista - è il nome perfetto: giovane pronto ad esplodere, che il club individua appunto prima che le altre big d'Europa si fiondino su di lui.