Che Inter ci restituirà l'ennesima sosta?

Che Inter ci restituirà l'ennesima sosta?TUTTOmercatoWEB.com
giovedì 7 ottobre 2021, 13:46Editoriale
di Gabriele Borzillo

Ancora fermi, ci sono Nations League e qualificazioni mondiali, attenzione, tutti in piedi ad applaudire. Poi, un giorno, quando magari le teste pensanti dei massimi organismi sportivi riusciranno a costruire un calendario internazionale degno di questo nome, che non svilisca né, tanto meno, metta in difficoltà i vari campionati in Europa e nel mondo, perché nel discorso ci sta anche la FIFA, ahhh se ci sta caro Infantino compreso il mondiale ogni due anni, allora potremo davvero alzarci in piedi ad applaudire. Seriamente.

Nel frattempo la solita interruzione porta via a Simone Inzaghi quindici uomini quindici senza nemmeno la bottiglia di rum in pegno. I sudamericani, oltretutto, invitati a giocare la sera di venerdì 15, da noi piena notte, con l’impossibilità, poi vedremo se le diplomazie riusciranno a smuovere i cuori di qualche commissario tecnico oltre oceano, di essere schierati il giorno dopo, sabato 16, nella difficile trasferta di Roma, sponda biancazzurra. Le soste, parlo anzi scrivo a titolo del tutto personale, non ci stanno aiutando per nulla. L’Inter attuale è assai diversa da quella di tre mesi fa, ce lo raccontiamo sempre ma è un concetto fondamentale da cui partire, altrimenti il discorso non si regge in piedi. Mutata negli uomini e nell’atteggiamento, nello stare in campo e nel palleggio, nella fisicità dei calciatori stessi. Ecco, tutto ciò deve essere assemblato da un allenatore, Simone Inzaghi, giovane e ambizioso quanto volete ma non ancora capace di modellare la sua creatura con la sola imposizione delle mani. In verità non conosco allenatori, nemmeno tra i mostri sacri, capaci di farlo. Capaci, cioè, di sistemare i propri uomini secondo dettami stabiliti senza avere la possibilità di allenarli per un periodo decente, sempre presi nella tenaglia delle rappresentative nazionali, delle trasferte, dei viaggi e delle fatiche che inevitabilmente si accumulano nei muscoli dei giocatori che, lo ricordiamo per correttezza e precisione, sono uomini, non automi. Blade Runner pallonaro è ancora, per fortuna, lontanissimo dall’essere realizzato.

Comunque proviamo a vedere il bicchiere mezzo pieno dello stop forzato: ad esempio, riuscirà la nazionale turca a restituirci un Calhanoglu perlomeno formato sufficiente? Al netto della posizione sul terreno di gioco attualmente ricoperta in nerazzurro, lontano anni luce dal suo saper giocare a pallone. Stesso discorso per i due olandesi: de Vrij è balbettante da un paio di partite a questa parte, dopo il solito inizio sfolgorante, caro Stefan ci hai abituati troppo bene. Dumfries lo trovo legato, come avesse una catena alla caviglia, preoccupato forse troppo dal seguire i consigli e i suggerimenti di Inzaghi più che dal dare libero sfogo alla sua voglia di mordere il campo. Diverso il discorso per Dimarco, alla prima convocazione in nazionale maggiore e, giustamente, euforico: Federico si è inserito perfettamente nel meccanismo interista e qualche piccolo errore, ricordiamoci tutti quanti è al primo anno in una “big”, in uno stadio così importante, respirando atmosfere fino a qualche mese fa sognate ma sconosciute col dovuto rispetto per le Società nelle quali ha militato in precedenza, gli va condonato e perdonato, ci mancherebbe pure.

Brozo, Perisic e Skriniar stanno benissimo, tocchiamo tutto ciò che ci sta intorno. Tra i sudamericani non è detto che respirare l’aria di casa non sia utile al Tucu per recuperare brio e freschezza così come, forse, potrebbe aiutare Sanchez a ritrovare saggezza e voglia di combattere per la maglia, che di titolari per grazia ricevuta all’Inter non esistono. Neanche per sbaglio.

Da ultimo Inzaghi: adoperi queste due settimane, caro Simone, per studiare, tanto. Ha uomini importanti. Una rosa competitiva. La Società accanto. Nessuno vuole risultati nell’immediato, gli interisti adorano i propri colori e sanno essere pazienti quando necessita, ma un filo meglio di qualche primo tempo sparso qua e là anche sì.

Alla prossima.