La torta è pronta, ma la degustazione potrebbe attendere. In cosa potrà consistere la ciliegina?
La finestra estiva di calciomercato ha regalato, in casa Inter, 5 acquisti funzionali al disegno di incrementare la competitività nerazzurra in ogni reparto del campo. A cominciare dalla porta, con l'acquisto di Ivan Provedel che è seguito alla separazione - a zero - da Yann Sommer. Proseguendo con la difesa, che ha visto l'ingaggio di John Stones a parametro zero e il "reintegro" in nerazzurro di Benjamin Pavard: i due hanno occupato le caselle lasciate sguarnite da Francesco Acerbi e Stefan De Vrij, le cui vincenti esperienze all'Inter si sono concluse alla scadenza dei propri contratti con i meneghini.
Poi vi è il centrocampo, con l'Inter che ha portato a termine la strategia che si era prefissata a inizio estate: sostituire Davide Frattesi - che ha lasciato il club nerazzurro in prestito con diritto di riscatto per accasarsi alla Lazio - con il giocatore ritenuto "ideale" dal tecnico Cristian Chivu, ossia Curtis Jones. Il centrocampista del Liverpool - già vicino ai meneghini a gennaio - è giunto in nerazzurro per una cifra complessiva di 36 milioni di euro, andando così a completare un reparto mediano di dimensione europea.
Infine (per ora), vi è il capitolo relativo alla corsia di destra della squadra nerazzurra. In questo settore del campo, l'Inter ha dovuto misurarsi con l'unica "cessione illustre" della sua sessione estiva di mercato, con il calciatore olandese Denzel Dumfries che ha salutato il club nerazzurro per trasferirsi al Real Madrid. Dopo la trattativa sfumata per Marco Palestra, e la sfortuna dovuta al mancato tesseramento di Anan Khalaili per problemi ravvisati dal CONI, la dirigenza interista è riuscita a regalare a mister Chivu un giocatore di livello internazionale: Djed Spence, arrivato all'Inter per una cifra complessiva che si aggira intorno ai 35 milioni di euro, inferiore di oltre 10 milioni rispetto alla richiesta iniziale del Tottenham.
La possibile ciliegina
Ma è finita qui? Al momento, non v'è certezza. I discorsi relativi al futuro di Luis Henrique si intersecano, inevitabilmente, con quelli concernenti un possibile - ulteriore - movimento in entrata da parte dell'Inter. La cessione del calciatore brasiliano - che i nerazzurri accetterebbero soltanto con la garanzia del trasferimento definitivo - determinerebbe un duplice effetto in casa meneghina: economico, permettendo all'Inter di ricavare un tesoretto con cui investire sul mercato; numerico, liberando uno spazio in rosa per effettuare un ultimo colpo. Attesa, nei prossimi giorni di mercato, per comprendere l'effettiva realizzazione di un domino che renderebbe l'Inter ancora più competitiva su ogni fronte.

