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E se Bastoni partisse davvero? Tra Muharemovic e Calafiori, l'Inter deve dichiarare i suoi intenti

E se Bastoni partisse davvero? Tra Muharemovic e Calafiori, l'Inter deve dichiarare i suoi intentiTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 15:00Corsivo
di Michele Maresca

Alessandro Bastoni potrebbe rappresentare il grande calciatore ceduto dall'Inter, nella finestra estiva di mercato, in virtù dell'interesse del Barcellona che potrebbe diventare sempre più concreto nelle ultime settimane.

La dirigenza nerazzurra, rispetto al passato, non appare totalmente riluttante all'idea di separarsi dal proprio difensore, a condizione che siano soddisfatte due condizioni: la richiesta di Bastoni di essere ceduto in Catalogna; la presentazione di un'offerta finale che sia all'altezza delle sue pretese economiche.

Lo scenario

Per sostituire Bastoni, in caso di sua partenza in estate, l'Inter dovrà decidere su chi affondare il colpo per provare a colmare una lacuna - di non poco rilievo - nella sua retroguardia. La scelta del suo sostituto, dato il peso specifico rivestito dal classe 1999 nella rosa nerazzurra, avrà tutte le sembianze di una dichiarazione d'intenti da parte del club di Viale della Liberazione. Sì, perché a raccogliere il testimone del difensore italiano potrebbero essere due calciatori accomunati dalla giovane età ma distinti per i palcoscenici internazionali di cui sono stati finora protagonisti.

Due ipotesi: un grande interrogativo

I giocatori in questione sono il bosniaco Tarik Muharemovic, del Sassuolo, e l'italiano Riccardo Calafiori, attualmente in forza all'Arsenal. Il primo sta disputando la sua prima stagione in Serie A, mentre il secondo è alla seconda annata in Premier League, campionato cui è approdato dopo aver mostrato le sue eccezionali qualità con la maglia del Bologna - nella stagione del piazzamento in Champions League, con Thiago Motta sulla panchina dei felsinei.

Mentre l'ingaggio del bosniaco avrebbe più i tratti della "scommessa" che della "garanzia", quello del difensore azzurro sarebbe, invece, un chiaro segnale delle ambizioni immediate e future della società meneghina. Calafiori, pur non avendo ancora dimostrato tanto quanto Bastoni, incarna il prototipo del difensore moderno. La sua capacità di proiettarsi in zona offensiva, sfruttando le proprie doti in conduzione e trasporto progressivo della sfera, è esattamente ciò di cui avrebbe bisogno l'Inter per ridurre la portata negativa della separazione da Bastoni, un braccetto "offensivo" che ha ridefinito la fisionomia del suo ruolo arrecando benefici tangibili alla realtà nerazzurra.