Stankovic prima, Palacios poi: Inter, i prestiti non in Serie A
L'Inter sta ricevendo buone notizie per quanto riguarda i propri giocatori in presitio. Le prestazione di Aleksandr Stankovic sono sotto gli occhi di tutti. Il mediano già con la Primavera nerazzurra aveva fatto capire di essere di un altro livello, in Belgio è arrivata la conferma che lo fosse anche in una prima squadra, con il Brugges che ha partecipato anche alla Champions League. Prestazioni che hanno convinto la dirigenza nerazzurra a esercitare l'opzione per il riscatto fissato a 23 milioni di euro. Il figlio di Dejan tornerà in nerazzurro la prossima stagione.
L'altra buona nuova arriva dall'Argentina. In primis la non convocazione di Lautaro Martinez, libero di concentrarsi sul proprio recupero. Quella che forse colpisce di più è però la convocazione di Tomas Palacios. Il classe 2003 è stato per i primi sei mesi di questa stagione un oggetto sconosciuto in casa Inter. I nerazzurri non sono riusciti a girarlo in prestito prima della fine del mercato estivo. Hanno rimediato a gennaio, con il difensore che è tornato in patria. All'Estudiantes gli è stata data fiducia, ha collezionato minuti e buona prestazioni, motivo per cui è arrivata la chiamata di Scaloni.
Ciò lega questi due prestiti che stanno portando risultati, è il fatto che non siano stati girati a squadre di Serie A. Palcios lo scorso anno è andato al Monza dove ha collezionato 8 presenze e 445 minuti. Da gennaio all'Estudiantes le presenze sono state le stesse, otto, ma i minuti 682. Un altro esempio di prestito che non ha funzionato è quello di Valentin Carboni. Tralasciano l'infortunio che lo ha colpito dopo essere tornato in Argentina al Racing, al Genoa non è stato quasi mai usato. Le presenze sono si 15, ma il totale dei minuti è inferiore ai 600.
In Serie A si preferisce quasi sempre l'usato sicuro rispetto ad un giovane promettente. In particolar modo se quel giovane non è di tua proprietà e le possibilità di riscattarlo sono scarse. All'estero non funziona così. Gioca chi merita. Non un caso che l'Inter prima della nascita dell'Under 23 mandasse tanti dei suoi giovani al Volendam, in Olanda. Filip Stankovic e Gaetano Oristanio hanno potuto farsi le ossa tra prima e seconda divisione olandese, accumulando parecchi minuti in una realtà tranquilla.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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