Una flessione è umana, ma ora bisogna tornare al copione pre-Derby
L'Inter, dopo la sconfitta nel derby d'andata, ha fatto un campionato praticamente perfetto vincendole quasi tutte a eccezione del Napoli, partita finita in pareggio.
In mezzo la Champions League, ma finita male con la brutta uscita contro il Bodo/Glimt. Adesso, però, arrivati al derby di ritorno, si è tornati anche alla sconfitta. Dal derby al derby, ma questa volta la sconfitta ha sortito effetto contrario: l'Inter ha pareggiato i 2 match successivi con Atalanta e Fiorentina. Prestazioni opache, qualche errore arbitrale, calo fisico. Il vantaggio di +10 si è quasi dimezzato e ora è di +6. Il distacco è ancora ampio e i nerazzurri possono gestirlo, ma serve cambiare la marcia. Mancano otto partite alla fine della Serie A, la prossima giornata ci sarà Inter-Roma e Napoli-Milan, probabilmente, sarà una giornata cruciale.
I tre passi falsi fanno tremare, ma sono umani dopo una grande striscia di risultati in campionato da parte della squadra di Chivu, ma devono essere dei passi falsi isolati: un momento che verrà lasciato al pre-sosta. Al rientro non servirà l'Inter brutta o bella da vedere, ma quella solida e che deve vincere anche in maniera sporca, le partite decisive per lo Scudetto saranno Roma e Como con un calendario poi in discesa. Tornerà Lautaro a guidare un attacco che sembra perso, ma soprattutto tornerà il leader della squadra.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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