Kamaté e i piani dell'Inter. L'addio può avvenire solo entro determinati confini
Come raccontato dalla redazione de L'Interista negli ultimi mesi, Issiaka Kamaté è destinato a lasciare l'Inter in questa finestra estiva di mercato. Molto forte è l'interesse di squadre del campionato turco e di quello belga, per il francese, ma occhio anche alla pista italiana, con il Palermo di Filippo Inzaghi che spinge con insistenza per provare a chiudere l'affare. L'unica condizione posta dal club nerazzurro a una cessione, che appare sempre più probabile, è la seguente: il mancato trasferimento a titolo definitivo o senza l'inclusione dell'opzione per il riacquisto a cifre fisse.
Prima esperienza
Kamaté ha fatto il suo esordio, in prima squadra, in occasione del match valido per i quarti di finale della Coppa Italia 2025-2026. In quella circostanza, il francese è stato impiegato da esterno destro, mettendo subito in mostra pregi e aspetti in cui deve fisiologicamente migliorare: da un lato, le progressioni e gli assist al bacio (come quello sfruttato da Ange-Yoan Bonny con il gol del momentaneo 1-0); dall'altro, i ripiegamenti difensivi, su cui è naturale che Kamaté sia ancora a un livello non avanzato a causa del suo formarsi nel ruolo di ala.
Futuro chiaro
Qualunque sia la prossima squadra di Kamaté, la certezza che è possibile indicare sin dal momento attuale è che l'Inter non vorrà perdere il controllo del giocatore dopo averne definito la cessione in estate. Il resto appare come un mosaico da completare nelle prossime settimane.

