Bisseck è una conferma continua. Dall'amichevole con il City un'indicazione sul ruolo
L'Inter ha sconfitto il Manchester City con il risultato di 4-2, al termine dei calci di rigore, nell'amichevole disputatasi a Hong-Kong. A segnare l'unica rete dei nerazzurri, nei tempi regolamentari, è stato Benjamin Pavard, uno dei migliori in campo tra le fila del suo club.
Oltre all'ex Bayern Monaco, uno dei calciatori che si sono meglio disimpegnati nel contesto del reparto arretrato nerazzurro è stato Yann Bisseck, impiegato dal tecnico Cristian Chivu al centro della retroguardia.
La conferma
La prestazione di livello primario, offerta dal difensore tedesco, rappresenta una conferma chiara ed evidente di una delle principali doti di cui è in possesso: la duttilità. Pur se collocato nell'asse centrale della difesa, ossia in una posizione che richiede compiti e responsabilità differenti rispetto a quella di "braccetto destro", il classe 2000 ha saputo mostrare equilibrio, solidità e compattezza nell'intero arco della sua presenza sul rettangolo di gioco.
Il futuro
Non è un caso che Bisseck sia stato blindato dalla società nerazzurra, con il prolungamento del suo contratto fino al 2031. La convinzione, comune all'intera galassia interista, è che si abbia a che fare con un giocatore in grado di rappresentare non solo una pedina fondamentale del presente, ma anche un punto di riferimento in chiave futura.

