Fascia destra, l'imperativo è 'essere completi'. Un copione di Diouf sarebbe un errore: ecco l'idea
"Noi ci adattiamo in base all'avversario, abbiamo dei principi da rispettare. Possiamo migliorare tanto nel coraggio, abbiamo cercato con le poche energie che avevamo di togliere il pallone a loro, facendo una pressione alta. A volte ci siamo riusciti bene con il quinto che andava a prendersi il terzino loro in costruzione, a volte meno, quindi diventa un blocco basso, ma cercando di mantenere sempre i nostri principi". Il tecnico dell'Inter Cristian Chivu, intervenuto a Sky Sport nel post-partita dell'amichevole vinta contro il Manchester City dopo i calci di rigore, ha espresso a chiare lettere il suo desiderio in tema di mercato in entrata: all'Inter serve un nuovo innesto sulla corsia di destra.
Il caso Diouf e il nuovo acquisto
Per individuare la tipologia di esterno destro su cui l'Inter potrebbe mettere le sue mani nelle prossime settimane di mercato, si può guardare a ciò che è attualmente presente in rosa. I nerazzurri possono contare, sulla destra, su Luis Henrique e Andy Diouf, due giocatori che interpretano il ruolo in chiave non propriamente difensiva. Ciò emerge con ancora più limpidezza nel caso del calciatore francese, tanto abile nell'1 vs 1 quanto in difficoltà nei ripiegamenti e in copertura.
Dal caso di Diouf, si può evincere un'indicazione sul calciatore che lo accompagnerà sulla corsia di destra nella prossima annata: un esterno maggiormente abituato a coprire alle sue spalle, capace di leggere gli inserimenti dei propri avversari e in grado di scivolare verso l'interno per chiudere eventuali spazi.

