Inter, il ritardo sul mercato non cancella il vantaggio sulle rivali
Nella consueta panoramica sulle grandi del campionato, la Gazzetta dello Sport dedica un'ampia analisi ai punti interrogativi che accompagnano il mercato delle formazioni italiane di vertice, tra cui l'Inter, alla quale viene imputato un certo ritardo nelle operazioni. Il quotidiano, però, resta convinto che il margine sulle avversarie sia ancora ampio: la partenza di Denzel Dumfries, si legge, non basterebbe da sola a rimettere in discussione questo vantaggio, anche perché l'olandese era già stato fermo per quattro mesi nella scorsa stagione.
Secondo la rosea, si tratterebbe di un vantaggio ampio e strutturale, fondato sull'abitudine alla vittoria di un gruppo che nelle ultime quattro stagioni ha collezionato due scudetti, due finali di Champions League, due Coppe Italia e due Supercoppe. I cicli, certo, possono chiudersi in fretta, ma il distacco accumulato sulle rivali resterebbe comunque significativo: se i giocatori chiave confermeranno fame e rendimento mostrati nella stagione 2025-26, sottrarre lo scudetto ai nerazzurri non sarà semplice.
Il quotidiano si sofferma anche su un aspetto legato agli obiettivi stagionali: sarà interessante osservare l'approccio dell'Inter alla Champions League, competizione che due stagioni fa era percepita come priorità assoluta, mentre nell'annata appena conclusa l'attenzione della squadra sarebbe stata rivolta quasi esclusivamente al campionato. I paletti posti dalla società sul mercato lascerebbero pensare che anche in questa stagione la Serie A resti il terreno di conquista privilegiato dei nerazzurri: una prospettiva, conclude la Gazzetta, poco rassicurante per le avversarie.

