Stankovic, il futuro è nerazzurro: niente cessione, Chivu lo vuole con sé

Stankovic, il futuro è nerazzurro: niente cessione, Chivu lo vuole con séTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 08:30Primo piano
di Alessandra Stefanelli

Aleksandar Stankovic è sempre più al centro del progetto Inter. Le voci su una possibile cessione sembrano ormai archiviate: secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il giovane centrocampista ha espresso una forte volontà di restare in nerazzurro per giocarsi le sue chance, trovando in Cristian Chivu un alleato importante in questa scelta. Già questa mattina il classe 2005 indosserà la maglia numero 5, la stessa che fu di suo padre Dejan, nell'allenamento congiunto con l'SV Aasen 1928 a Donaueschingen.

I primi giorni di preparazione nel quartier generale nerazzurro, insieme al periodo trascorso finora in Germania, hanno confermato la qualità del lavoro svolto dal ragazzo, in particolare nell'ultima stagione. Il campionato belga e la prima esperienza in Champions League hanno regalato al giovane Stankovic una consapevolezza importante, frutto della continuità e della serenità vissute durante il prestito.

L'aspetto che più ha sorpreso gli osservatori è la qualità nel tocco di palla, di gran lunga superiore alla media. Stankovic muove il pallone nello stretto e nel lungo con una precisione che, secondo alcuni, sarebbe già oggi superiore a quella del padre, tra i più grandi centrocampisti d'Europa della sua generazione.

Nei primi giorni di ritiro il centrocampista è stato provato nel ruolo di vertice basso in un centrocampo a tre, posizione in cui durante la stagione potrà dare respiro a Calhanoglu e Zielinski nei momenti di necessità. Il suo contributo, però, non si limita a quella zona di campo: Stankovic ha dimostrato di possedere anche le qualità per agire da interno, capace di accompagnare l'azione e rifinire in zona offensiva.

Le sirene di mercato, pur presenti — con alcuni club di Premier League interessati al giocatore — non si sono mai concretizzate in una trattativa vera e propria. Il motivo è semplice: fin dal primo giorno il ragazzo ha chiarito la sua volontà di continuare a vestire la maglia dei Campioni d'Italia. Un senso di appartenenza ai colori nerazzurri che difficilmente lo porterà a fare altre scelte, e che ha reso tutto l'ambiente Inter felice per il suo ritorno.