Inter, Bijol non è un nome caldo: la dirigenza riflette sul rinforzo a gennaio per la difesa
"Sarei caduto dalle nuvole se un giocatore forte come Bijol non rientrasse nei desideri dell'Inter, ma questo non vuol dire che vada lì. Jaka è un giocatore molto forte e sappiamo che all'Inter piace, ma ad oggi non c'è stata alcuna trattativa. Anche Bijol sa che, se vuole andare in una grande squadra, deve fare bene qui": così pochi giorni fa il dt dell'Udinese Gianluca Nani ha apertamente ammesso il fatto che i nerazzurri seguano il difensore sloveno.
Secondo quanto raccolto dalla redazione de L'Interista però, quello del centrale dell'Udinese non è al momento un profilo caldo per diversi motivi. Perché è vero che la dirigenza sta ragionando se inserire un difensore in più già a gennaio, magari pronto, ma al contempo lo sloveno non ha una valutazione bassa del proprio cartellino e ci potrebbero essere altre squadre interessate: a Milano non vogliono partecipare ad alcuna asta. Ecco perché non risultano ad oggi contatti fra le parti ed è difficile che vi siano a meno di grandi opportunità che dovessero aprirsi nelle prossime settimane sul suo conto per averlo a condizioni più vantaggiose.
Come vi abbiamo raccontato il nome di Marco Di Cesare del Racing è osservato in Argentina, anche per capire quanto eventualmente sarebbe altrettanto pronto a dire la sua fin da subito nel campionato italiano. Il classe 2002 piace a prescindere da un suo possibile inserimento immediato o a lungo termine, ma le dovute valutazioni saranno fatte anche una volta che Baccin darà il suo resoconto sui profili osservati nel viaggio in Sudamerica, cosa che deve ancora accadere.

