"Il mercato finisce alla chiusura della porta": il comandamento cui si affida l'Inter
Mancano poche ore al termine della finestra invernale di mercato, una sessione nella quale l'Inter ha finora completato soltanto acquisti mirati al futuro piuttosto che alla competitività nel presente. Sono infatti Leon Jakirovic (classe 2008), dalla Dinamo Zagabria, e Yanis Massolin (classe 2002), dal Modena, i calciatori che la dirigenza nerazzurra ha ingaggiato in questo mese di calciomercato. Ma la speranza dei tifosi è quella di un colpo in extremis di una fattura diversa, così da poter guardare a tale sessione di mercato con maggior entusiasmo.
Possibile svolta
L'obiettivo dell'Inter, nonostante quanto comunicato all'esterno, è sempre quello di confezionare un affare - sul gong del mercato - volto ad arricchire la propria fascia destra. Le piste relative a Moussa Diaby, dell'Al Ittihad, e Ivan Perisic, in forza al PSV, sono al momento in standby. Difficile che la situazione possa sbloccarsi nelle ultime ore di mercato, ma l'Inter continua a coltivare delle speranze residue circa la chiusura di almeno una delle due trattative condotte nel mese di gennaio. Fino alla proverbiale chiusura della porta dell'Hotel Sheraton di Milano, che rappresenta in maniera plastica la conclusione del "mercato di riparazione", affidarsi ai sogni potrà restare una possibilità. Nelle prossime ore si capirà se si saranno concretizzati o meno.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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