Shakthar, Alisson: "Inter grande squadra, posso mettere in difficoltà Bastoni"

Shakthar, Alisson: "Inter grande squadra, posso mettere in difficoltà Bastoni"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 16:15Avversario
di Marco Pieracci

A poche ore da Inter-Shakhtar Donetsk, match valido per la terza giornata di Champions League, TMW ha intervistato in esclusiva l'esterno offensivo degli ucraini Alisson Santana: ""Non vedo l'ora che arrivi la partita e sono molto felice per questa opportunità, è sempre stato un mio obiettivo quello di affrontare partite di questo livello e di giocare in Champions League, che è il torneo più importante a livello di club. Non vedo l'ora, spero che potremo fare il nostro calcio anche a San Siro".  

Domani, se giocherai titolare, potresti trovarti di fronte a Bastoni. Pensi di potergli creare molti problemi?

"Non temo nessun giocatore. Credo che, grazie alle mie qualità e al mio talento, potrò mettere in difficoltà qualsiasi difensore. Lavorerò per far sì che sia una serata positiva e fortunata. Giocherò come so fare, restando fedele al mio stile. Vedremo. Rispetto molto Bastoni, lo conosco, ma giocherò la mia partita cercando di vincere i duelli contro di lui". 

L'Inter non potrà contare su Lautaro, che è infortunato. Senza di lui, chi temi di più dei nerazzurri? 

"Non temo temo nessuno, ma nutro grande rispetto per molti giocatori, in particolare per Lautaro ovviamente. Il suo stile mi piace molto; volevo che giocasse, per poterlo vedere all'opera dal vivo. Non conosco altri calciatori capaci di creare pericoli simili, ma si tratta dell'Inter: non possiamo sottovalutarli. Dobbiamo scendere in campo con la stessa sicurezza di sempre, affrontandola come uba partita qualunque, a prescindere da chi giochi o da quale sia l'avversario". 

Qualche club in Italia ti ha mai cercato? E ti piacerebbe giocare in Italia, in futuro?

"Di questi aspetti si occupano il mio agente e il club, ma è chiaro che in Italia ci sono molti grandi club. Mi piace molto il Milan; in passato hanno avuto tanti brasiliani. Sarebbe un onore giocare in Italia, ma non si sa mai: il futuro è nelle mani di Dio". 

Dove pensi possa arrivare lo Shakhtar in Champions?

"Non saprei, stiamo sognando. Al giorno d'oggi non ci sono grandi favoriti; ogni squadra può sorprendere l'altra. Conosciamo il nostro modo di giocare e cercheremo di arrivare il più lontano possibile. Non so dire dove arriveremo – ai quarti, in semifinale? – ma daremo il massimo per spingerci il più avanti possibile, continuando a crederci". 

E l'Inter?

"L'Inter è una grande squadra, che ogni stagione riesce ad arrivare lontano. Spero che avremo un po' di fortuna contro di loro. Non saprei dire esattamente dove potranno arrivare, vedremo". 

A proposito di San Siro: che effetto ti fa entrare per la prima volta in questo stadio?

"Conosco lo stadio, ho guardato molte partite in TV giocate lì. Mi è sempre piaciuto e ho sempre sognato di giocare  lì. Mi è sempre piaciuto e ho sempre sognato di giocarci. Sarò felicissimo di avere questa opportunità. Spero che riusciremo a fare bene lì".