Shakhtar, arrivo anticipato a Milano ma niente pranzo Uefa: il motivo
Lo Shakhtar Donetsk è arrivato a Milano con due giorni d'anticipo rispetto alla sfida contro l'Inter. Come racconta la Gazzetta dello Sport, tra le difficoltà che la squadra ucraina deve affrontare a causa della guerra ci sono soprattutto quelle legate agli spostamenti, che rendono più complessa l'organizzazione delle trasferte europee. La formazione allenata da Arda Turan svolgerà oggi pomeriggio la rifinitura direttamente a San Siro, dove domani affronterà i nerazzurri in Champions League. Un appuntamento importante per entrambe le squadre, con lo Shakhtar chiamato a misurarsi con l'Inter in una sfida che richiederà attenzione e preparazione.
La squadra ucraina conserva una forte anima brasiliana, caratteristica che da anni contraddistingue il club. Tra i giocatori da seguire ci sono il centrocampista Marlon e il trequartista Isaque, senza dimenticare l'attaccante venezuelano Mendoza, già autore di due gol nelle prime due giornate di Champions League. La trasferta milanese sarà accompagnata anche da un gesto dal forte significato simbolico. Domani non si terrà il tradizionale pranzo Uefa, su richiesta dello stesso Shakhtar Donetsk, che ha scelto questa soluzione per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle vittime della guerra in Ucraina. Una decisione che va oltre il calcio e richiama l'attenzione sulla difficile situazione che il club e i suoi giocatori continuano ad affrontare anche durante il percorso nelle competizioni europee.

