Martinez sotto esame, l'Inter pensa al ritorno di Stankovic in estate
Filip Stankovic continua a crescere e l'Inter osserva con attenzione i suoi progressi. Il portiere serbo, riscattato dal Venezia nell'estate del 2025 dopo la retrocessione dei veneti in Serie B, non è più un tesserato nerazzurro, ma il club milanese - come sottolinea Tuttosport - conserva una partecipazione importante sul suo futuro: il 50% sulla futura rivendita. Arrivato a titolo definitivo per circa due milioni di euro, Stankovic ha conquistato progressivamente spazio, passando dal ruolo di vice-Joronen a quello di titolare. I numeri hanno premiato la sua crescita: nella stagione precedente ha collezionato 16 clean sheet, confermandosi tra i portieri più affidabili della categoria.
Dopo qualche imprecisione nelle prime uscite del nuovo campionato, il serbo è tornato a esprimersi su ottimi livelli, mettendosi particolarmente in evidenza nella sfida contro il Napoli. Prestazioni che hanno riacceso l'attenzione dell'Inter, alle prese con alcune valutazioni in vista della prossima stagione.
Il futuro di Josep Martinez è infatti sotto esame e la dirigenza nerazzurra dovrà decidere come intervenire nel reparto dei portieri. Qualora si optasse per un cambiamento a fine stagione, la priorità potrebbe essere quella di puntare su un profilo di grande esperienza e affidabilità. Stankovic, però, rappresenterebbe un'opzione diversa: un investimento sul futuro, con margini di crescita ancora interessanti. Secondo il quotidiano, l'Inter starebbe valutando la possibilità di riportare il classe 2001 sotto la propria ala, eventualmente per girarlo nuovamente in prestito e rimandare la decisione definitiva all'estate del 2028. A quel punto, Stankovic potrebbe tornare a Milano per ricoprire il ruolo di secondo portiere oppure, in base alla sua evoluzione e alle esigenze della squadra, ambire a qualcosa di più. Per ora si tratta di un'ipotesi da monitorare, ma la crescita del portiere del Venezia potrebbe trasformarlo in una risorsa preziosa per il futuro nerazzurro.

