Italia, Guardiola resta il sogno della FIGC: Conte, Pirlo e Mancini le alternative
Il futuro della Nazionale italiana continua a essere legato al nome di Pep Guardiola. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il presidente della FIGC Giovanni Malagò sarebbe in attesa della risposta del tecnico catalano, individuato insieme a Paolo Maldini e Leonardo come il profilo ideale per inaugurare un nuovo ciclo sulla panchina azzurra.
L'idea di guidare una Nazionale avrebbe suscitato interesse in Guardiola, attratto dalla possibilità di affrontare una sfida diversa rispetto al calcio di club. Tuttavia, l'allenatore starebbe valutando con attenzione sia l'impegno richiesto dal ruolo sia gli aspetti economici dell'operazione. Il nodo più delicato riguarda lo stipendio. La FIGC sarebbe pronta a mettere sul piatto un'offerta vicina ai 10 milioni di euro a stagione, mentre le richieste di Guardiola si aggirerebbero attorno ai 20 milioni. Una distanza significativa che rende la trattativa complessa, anche se la Federazione spera che il prestigio del progetto e il coinvolgimento di figure come Maldini e Leonardo possano favorire un'intesa.
Se la pista Guardiola non dovesse concretizzarsi, la FIGC avrebbe già pronte alcune alternative. Antonio Conte resta uno dei candidati più autorevoli e rappresenterebbe la soluzione più immediata per rilanciare la Nazionale. Tra i profili valutati c'è anche Andrea Pirlo, apprezzato in particolare da Paolo Maldini e considerato un allenatore in linea con un eventuale progetto di rinnovamento tecnico.
Non è del tutto tramontata neppure l'ipotesi di un ritorno di Roberto Mancini. L'ex commissario tecnico ha dichiarato di non aver ricevuto alcun contatto dalla Federazione, senza però chiudere definitivamente la porta a un possibile nuovo incarico. Per il momento, comunque, la priorità della FIGC resta attendere la decisione di Guardiola. Solo dopo la risposta dell'allenatore spagnolo verranno valutate con maggiore concretezza le possibili alternative.

