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Romero piace molto, ma non è più una priorità: pro e contro dell'operazione

Romero piace molto, ma non è più una priorità: pro e contro dell'operazioneTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 18:30Primo piano
di Marco Pieracci

L'Inter si prende tutto il tempo necessario per valutare se mollare o meno la presa su Cristian Romero. Prendere un difensore centrale al momento non è più considerata una priorità dopo l'ingaggio a parametro zero di John Stones, atteso domani in città per visite mediche e firma sul contratto che lo legherà al club nerazzurro per le prossime due stagioni. 

Il profilo dell'argentino è particolarmente apprezzato da Chivu e dalla dirigenza, ma l'operazione sarà portata a termine soltanto in presenza di condizioni favorevoli. Non ci sono dubbi per quanto riguarda l'aspetto tecnico, perché le caratteristiche del Cuti si sposerebbero alla perfezione con gli altri interpreti del reparto, quanto piuttosto sulla sostenibilità dell'affare. 

Da una parte il Tottenham non sembra volersi schiodare dai 40 milioni richiesti, cifra ritenuta eccessiva. Dall'altra qualche perplessità permane pure sulle pretese economiche del vicecampione del Mondo, giunto quasi alla soglia dei 30 anni e desideroso di strappare forse l'ulitmo vero contratto importante della carriera in un club di prima fascia. Va da sè che a un investimento così rilevante fra prezzo del cartellino e ingaggio, con pochi margini di ricavo in caso di cessione futura, imponga una certa cautela.

Barcellona e Atletico Madrid al momento si sono limitate soltanto a una richiesta di informazioni, senza però spingersi oltre un semplice pourparler. La preferenza espressa dal giocatore sarebbe per la società blaugrana, che però al momento pare avere altri piani per la difesa. Insomma, la partita resta aperta.