Riserve? L'Inter delle 'alternative' supera il Torino e va in semifinale. Ora una tra Como e Napoli

Riserve? L'Inter delle 'alternative' supera il Torino e va in semifinale. Ora una tra Como e NapoliTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 22:55Primo piano
di Michele Maresca

L'Inter ha sconfitto il Torino con il risultato di 2-1 nel match valido per i quarti di finale di Coppa Italia. Decidono le reti siglate da Ange-Yoan Bonny e Andy Diouf. Per i granata, a segno Kulenovic.

Gestione iniziale

L'Inter approccia alla gara con l'intenzione di dettare i ritmi dell'incontro. Con una gestione del pallone prevalentemente nella metà campo del Torino, i nerazzurri palleggiano alla ricerca dei pertugi giusti. Da una percussione di Frattesi nasce la prima occasione dell'incontro, culminata nel tiro in area di Bonny raccolto in due tempi da Paleari.

Il Toro cresce

Dopo 10 minuti trascorsi a difendere, il Torino cresce in maniera progressiva ed evidente. Il più pericoloso dei granata è indubbiamente Njie, in grado di mettere in difficoltà la retroguardia dei nerazzurri sfruttando la sua grande velocità: da un suo inserimento, premiato con un filtrante che sorprende la difesa dell'Inter, si origina il primo pericolo per i meneghini sventato da Cocchi.

La reazione innescata da un episodio

L'opportunità più importante per l'Inter avviene al 20', con Carlos Augusto che si stacca dalla difesa per sprigionare le sue energie offensive: dopo essere avanzato verso l'ultimo terzo di campo, il brasiliano lascia partire un mancino potentissimo che scheggia la traversa. È l'episodio che risveglia i meneghini, i quali tornano ad attaccare, questa volta però con maggior intensità rispetto alla fase iniziale del match. La spinta offensiva dell'Inter si traduce, così, nel gol del vantaggio siglato al 35' da Bonny su assist di Kamatè. Una parte sostanziale della marcatura va proprio al canterano nerazzurro, che supera Obrador sull'out di destra e crossa in via immediata con il mancino trovando la zuccata vincente di Bonny, tenuto in gioco da Tameze. 
Nel finale di frazione, un buon Torino alza il suo baricentro per provare a rendersi pericoloso in fase avanzata, arrivando anche al tiro con il colpo di testa in area di Kulenovic che finisce alto sopra la traversa. Il primo tempo si conclude così sul punteggio di 1-0 per l'Inter. 

Avvio scoppiettante

Dopo soli 2 minuti dall'inizio del secondo tempo, l'Inter timbra il 2-0 con l'inserimento vincente di Diouf sull'assistenza di Thuram. Al suo primo vero guizzo offensivo, l'attaccante francese si incunea nella difesa dei granata servendo a rimorchio il suo connazionale, che centra così il terzo gol in maglia nerazzurra (il secondo in Coppa Italia).

La risposta dei granata

Come ad avvertire un senso di sicurezza dopo il doppio vantaggio, i nerazzurri riducono l'intensità del proprio gioco permettendo agli avversari di alzare il baricentro e aumentare la fiducia nei propri mezzi. Ciò si traduce nelle occasioni capitate a Nije e Vlasic, pochi minuti dopo la rete di Diouf, in cui però  a mancare è la precisione nella conclusione verso la porta. 

I cambi di Chivu e il gol del Torino

Le prime sostituzioni di Chivu coincidono con un momento di "ansia", per i nerazzurri, dato dall'infortunio occorso ad Ange-Yoan Bonny dopo un contatto di gioco. Al suo posto entra Pio, con Lautaro e Sucic che sostituiscono Thuram e Mkhitaryan. Ma dopo pochi secondi, al 58', il Torino riesce ad accorciare le distanze con lo stacco vincente di Kulenovic che ricorda per grandi linee quello con cui Bonny ha regalato il vantaggio ai suoi. Una buona dose di responsabilità, per il gol subìto, va alla retroguardia nerazzurra, disattenta in questa circostanza.

Il Toro ci crede

La rete dell'1-2 alimenta ulteriormente la fiducia dei granata, i quali mostrano determinazione e volontà di riportare il punteggio in parità. Così come nel primo tempo, è Nije il giocatore che riesce a sparigliare le carte nell'ultimo terzo di campo. Con le sue accelerazioni e la sua intraprendenza, il calciatore svedese sembra a tratti infermabile: non a caso, Sucic è costretto a stenderlo, intorno al 70', per evitare una ripartenza potenzialmente letale. Da un altro uomo, Prati, arriva il 2-2 con un colpo di testa imparabile per Martinez, ma il gol è viziato da una posizione di fuorigioco dello stesso calciatore italiano.

Il finale

L'ultima fase del match consegna nuovamente lo scenario di un Torino arrembante che assume una veste offensiva alla ricerca dell'insperato gol del pareggio. L'Inter, al contrario, indossa il consueto elmetto per gestire con ordine il finale e provare a colpire in ripartenza. La scarsa precisione nei passaggi preclude ai nerazzurri quest'ultimo obiettivo, mentre il primo viene portato a termine senza troppi patemi. Il match si conclude così per 2-1, con l'Inter che troverà una tra Como e Napoli in semifinale.