Paura Audero: la reazione di Lautaro e Dimarco. Inter, il gesto di dissenso verso i tifosi
Attimi di paura e apprensione ieri allo Zini, quando nel corso di Cremonese-Inter Emil Audero è finito coinvolto nel lancio di un petardo da parte di un ultrà nerazzurro - già identificato e in stato di fermo per essere arrestato, secondo le ultime informazioni riportate dal Corriere della Sera: l'ordigno è detonato nelle vicinanze ristrette del portiere grigiorosso ed ex nerazzurro, il che ha causato la caduta in terra per stordimento del diretto interessato.
La ricostruzione della reazione dell'Inter in campo è stata proposta dal Corriere dello Sport, in edicola oggi: "Allargando le braccia verso i propri tifosi capitan Lautaro, seguito da Dimarco, è stato tra i primi a raggiungere Audero, subito soccorso dallo staff medico nei tre minuti in cui il gioco è stato interrotto".
Oltre ai due simboli nerazzurri, Manuel Akanji invece ha espresso tutto il suo dissenso nel dondolare ripetutamente la testa per l'accaduto, Sommer "da portiere a dir poco sconsolato e Chivu che in campo in prima persona ha voluto sincerarsi delle condizioni di Audero". Il portiere della Cremonese è rimasto stoicamente in campo dopo l'evento che per sua fortuna ha provocato solo un forte spavento e nessun altro danno grave.
Ma i giocatori dell'Inter al termine della vittoria, "come esplicito dissenso" - precisa il quotidiano romano - non sono andati a salutare come di consueto i tifosi nerazzurri che hanno preso parte alla trasferta. Solo mister Chivu "ha accennato un saluto".
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
Direttore Responsabile: Lapo De Carlo
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione n. 18246
© 2026 linterista.it - Tutti i diritti riservati
