Marotta: "L’Inter mi ha fatto ripartire dopo la più grande delusione. Sulla Marotta League..."
Nel corso di un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, Giuseppe Marotta ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi della sua carriera, dal passaggio dalla Juventus all’Inter Milan fino al rapporto con la proprietà nerazzurra.
Il messaggio di Zhang dopo l’addio alla Juve
Marotta ha raccontato come nacque la sua avventura all’Inter dopo la fine del rapporto con il club bianconero:
"Tornai a casa, incassando la più grande delusione della mia vita, senza avere alcun impegno. Ma il giorno dopo, esattamente il giorno dopo, mi arrivò un messaggio da un numero a me sconosciuto firmato Zhang... Chiamai subito Urbano Cairo per farmi confermare che quello era davvero il numero di Zhang. E così sono ripartito come ad dell’Inter".
Il rapporto con Oaktree
Il presidente nerazzurro ha poi espresso parole di grande riconoscenza nei confronti di Oaktree Capital Management, che lo ha promosso alla guida del club:
"Nutro nei loro confronti un’immensa riconoscenza. Ho grande stima per il loro approccio profondamente collaborativo e sinergico col club. A loro devo gratitudine per avermi offerto l’opportunità di diventare Presidente, chiudendo così, nel modo più bello, il cerchio della mia carriera".
La replica sulla “Marotta League”
Tra i temi affrontati anche le critiche ricevute sui social e il celebre hashtag #MarottaLeague, spesso utilizzato dai tifosi avversari per contestare presunti favoritismi verso l’Inter.
"Grazie per questa domanda. Penso che sui social abbondino quei leoni della tastiera che non sanno nulla delle persone di cui parlano e del percorso che queste persone hanno fatto. Si fa in fretta a giudicare senza conoscere. Così si mette solo fango nel ventilatore".

