Diouf scavalca Luis Henrique nelle gerarchie sulla fascia destra. Lo scenario
Andy Diouf è sempre più integrato nello scacchiere del tecnico Cristian Chivu all'Inter. Non nella posizione per la quale è stato acquistato dal club nerazzurro, ossia quella di mezzala, bensì in un ruolo rinnovato: quello di esterno destro.
L'architetto nerazzurro
L'intuzione di schierare Diouf sulla corsia di destra è tutta dell'allenatore interista Chivu, il quale ha intravisto nel calciatore francese le potenzialità ideali per poter esercitare il ruolo di esterno in una maniera differente rispetto a quella fatta propria dagli altri componenti della batteria di esterni della squadra.
Gara dopo gara, Diouf ha iniziato a prendere sempre più dimestichezza con un ruolo che richiedeva funzioni diverse da quelle che era abituato a svolgere al Lens. Con dei risultati ritenuti positivi, da mister Chivu, tanto da aver determinato la conferma dell'opportunità di impiegarlo sulla fascia.
Il duello
Partendo dall'assunto che l'Inter andrà all'assalto di un altro esterno destro, da ingaggiare in estate dopo l'addio di Denzel Dumfries - accasatosi al Real Madrid al versamento dei 20 milioni di euro previsti nella clausola - ne discende che uno tra Diouf e Luis Henrique potrà essere riconosciuto come l'alternativa primaria sulla corsia di destra. Guardando alla situazione attuale, è il francese ad avere maggiori chance di ottenere tale status, con il brasiliano che dovrà garantire il massimo del suo sforzo fisico e tecnico per poter invertire la rotta.

