Perché l'Inter si è informata su Kayode: tanti ingredienti graditi a Marotta. Ma un fattore frenante
La ricerca dell'esterno destro da ingaggiare per sostituire Denzel Dumfries, trasferitosi al Real Madrid per 20 milioni di euro, non è stata finora fortunata per l'Inter. Dopo aver dovuto rinunciare all'acquisto del preferito numero uno sulla fascia, ossia Marco Palestra, a causa dell'offerta monstre presentata dal Chelsea all'Atalanta e al calciatore per il suo trasferimento in Inghilterra, i nerazzurri hanno dovuto fare i conti con un altro ostacolo. Anan Khalaili - esterno israeliano per il quale si era trovato un accordo con l'USG per una cifra complessiva pari a 25 milioni di euro più bonus - non è stato tesserato a causa del parere negativo dei medici del CONI al suo approdo in Serie A.
L'idea
Ora, costretta a rivedere per la terza volta i propri piani, l'Inter ha deciso di informarsi sulla situazione di mercato del calciatore italiano Michael Kayode, attualmente in forza al Brentford. Varie sono le ragioni per cui la dirigenza nerazzurra ha iniziato a ragionare sulla possibilità di puntare le proprie fiches sul classe 2004: l'età, il fatto di essere cresciuto in Italia, la possibilità di consolidare in maniera ulteriore il bacino di calciatori italiani che attualmente compongono la rosa nerazzurra, le significative prospettive future che si accompagnano al profilo dell'ex Fiorentina.
Dati i molteplici fattori positivi che connotano la sua figura, Kayode viene valutato dal Brentford almeno 35 milioni di euro. Come raccontato dalla redazione de L'Interista, non sarà possibile riportare il classe 2004 in Italia per una cifra inferiore. Posti dinanzi a tale realtà non soggetta a mutamenti, qualora non dovessero decidere di stanziare una tale somma per l'ingaggio di Kayode, ai nerazzurri non resterebbe che virare su altri profili.

