Icardi si offre all'Inter? 4 attaccanti in rosa, una fiducia intatta e un nodo strategico
Mauro Icardi non ha nascosto il suo desiderio di tornare all'Inter, club con il quale ha garantito il suo massimo rendimento nel periodo trascorso in nerazzurro, in un'intervista rilasciata a La Repubblica. "Sarebbe speciale (un ritorno, ndr.). Ho vissuto anni importanti, con quella maglia e la fascia da capitano ho costruito una parte di me. Il finale è stato doloroso e mi piacerebbe poter chiudere il cerchio in modo diverso. Ma un ritorno avrebbe senso solo con una convinzione reciproca e un obiettivo da raggiungere insieme. Ho ancora molto da dare: se torno in un posto, lo faccio per essere utile e per vincere".
La realtà in attacco
In questo momento, l'Inter può contare un reparto offensivo composto da quattro attaccanti di primario valore: Lautaro Martinez, capitano nonché leader fondamentale nello spogliatoio nerazzurro; Marcus Thuram, punto di riferimento in assenza del Toro; Francesco Pio Esposito, quasi considerato alla stregua dei due titolari; Ange-Yoan Bonny, che in quest'annata sta trovando quella continuità mancata in determinati tratti della scorsa annata. Aggiungere un altro quinto attaccante, a costi d'ingaggio per giunta non contenuti, potrebbe rivelarsi controproducente rispetto all'esigenza di sfruttare la forza attuale dei propri interpreti e le potenzialità di crescita di alcuni protagonisti offensivi.
Nodo strategico
Alla realtà esistente nell'attacco nerazzurro, occorre aggiungere anche le richieste che potrebbero pervenire in termini d'ingaggio da parte dell'attaccante italiano. Se si dovesse parlare di cifre nell'ordine dei 3,5-4 milioni di euro, diventerebbe difficile immaginare che l'Inter possa sostenere tali spese addizionali per un giocatore destinato ad avere un minutaggio piuttosto limitato.

