L'Interista

A centrocampo non serviranno scommesse, ma giocatori determinanti. Ecco il motivo di un piano

A centrocampo non serviranno scommesse, ma giocatori determinanti. Ecco il motivo di un piano
Oggi alle 20:45Primo piano
di Michele Maresca

La dirigenza dell'Inter, archiviata una stagione rivelatasi trionfale grazie al doblete campionato-Coppa Italia conquistato alla prima stagione da Cristian Chivu, si appresta a confrontarsi con il suo tecnico per definire le strategie da attuare nella finestra estiva di mercato.

"Dobbiamo continuare su questa strada, ci hanno dato tante soddisfazioni. Diversi giocatori per questioni anagrafiche non ci saranno più ma vorremmo creare un mix di effervescenza di giovani insieme a meno giovani". Le dichiarazioni del Presidente nerazzurro, pronunciate alle frequenze di Inter TV durante i festeggiamenti per il ventunesimo scudetto interista, sono esemplificative di quello che sarà il modus operandi dell'Inter in estate. 
Piuttosto che dedicarsi esclusivamente a un versante, la dirigenza concentrerà la sua attenzione sia alla categoria dei giovani sia a quella dei calciatori più esperti, così da preservare la competitività immediata della rosa.

L'esempio emblematico del centrocampo

Un reparto del campo nel quale si sperimenterà con evidenza il ricorso al mix di gioventù ed esperienza è sicuramente quello di centrocampo. In questo contesto, infatti, l'Inter ha il desiderio di associare all'acquisto di Aleksandar Stankovic, per il quale sarà esercitata l'opzione di recompra a 23 milioni di euro, quello di un giocatore di livello europeo come Manu Koné o Leon Goretzka. Senza dimenticare che la dirigenza nerazzurra non ha rinunciato alle piste legate a Bernardo Silva e Nico Paz, due calciatori che, pur nelle loro differenze di fondo, potrebbero avere un impatto estremamente significativo nel contesto meneghino.