La rinascita dell'Inter dopo il buio: Chivu ha curato una squadra ferita
Quando Cristian Chivu arriva a Milano, per allenare la squadra con cui vinse parecchi titoli da giocatori, non trova una Inter trionfante o in forma: tutt'altro. Non è l'Inter che ha conosciuto, ma una squadra vicina allo spegnersi e calare a picco, quasi pronta ad implodere su se stessa dopo anni positivi fra Conte e Inzaghi.
Situazione terribile, ma Chivu sapeva cosa fare
Uno Scudetto perso all'ultima giornata, una finale di Champions raggiunta da sogno persa nel modo più crudo possibile: un netto 5-0 senza possibilità di dire la propria in nessun momento della partita. L'Inter è spezzata, piegata da un mare che l'ha travolta in poche settimane. Va via anche l'allenatore, quello che ha seguito i ragazzi nerazzurri per 4 anni, ma forse questa è stata l'ultima reale possibilità per rianimare il gruppo. Inzaghi ha meriti, non darglieli sarebbe scorretto, ma forse era il momento giusto di terminare il ciclo per salvare un gruppo che stava per scoppiare.
Quando Chivu conosce i suoi nuovi giocatori, non è altro che l'ex allenatore della Primavera nerazzurra che ha poc'anzi salvato un Parma disperato in 13 match, non un allenatore affermato. Nonostante ciò, lavora sulla testa dei suoi, vuole "risbloccarli", farli tornare a divertire con il gioco che amano. Vuole portare una visione moderna, più improntata all'attacco. Per molti, tifosi e addetti ai lavori, "l'esperimento" Chivu non durerà più di qualche mese, ora, col senno di poi, si dice che l'Inter fosse favorita, ma l'opinione pubblica vedeva un tecnico esonerato entro Natale.
Avvio shock, finale perfetto. Chivu da applausi
"Tornare indietro per cambiare l'inizio non si può, ma si può iniziare per cambiare la fine." Questa è una delle prime frasi che Cristian Chivu esprime da allenatore dell'Inter. Ora, è quasi profetica. I nerazzurri nelle prime tre di Serie A iniziano con 2 sconfitte e 1 vittoria, risultati che lasciavano presagire il peggio anche ai più ottimisti: Chivu non cambia idea e continua coraggioso; alla fine avrà ragione. Il 3 maggio 2026, l'Inter festeggia il suo ventunesimo Scudetto, con 3 giornate d'anticipo, sopra Conte, Allegri e Spalletti. Senza esperienza e tanto altro, ma il giovane tecnico rumeno ce la fa. Chivu fa riemergere giocatori spariti come Zielinski o Dimarco rendendoli i protagonisti di questa cavalcata. L'Inter trionfa. Lo Scudetto è di Chivu.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
Direttore Responsabile: Lapo De Carlo
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione n. 18246
© 2026 linterista.it - Tutti i diritti riservati

