Thuram: "Ho sentito Ausilio due anni fa, poi l'infortunio. Con l'Atletico sarà dura"

Thuram: "Ho sentito Ausilio due anni fa, poi l'infortunio. Con l'Atletico sarà dura"TUTTOmercatoWEB.com
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giovedì 15 febbraio 2024, 11:19News
di Adele Nuara

Ai microfoni del Corriere della Sera, Marcus Thuram ha ripercorso le tappe all'Inter ricordando del suo passaggio in nerazzurro sfumato due anni fa. Infatti l'attaccante era il prescelto della dirigenza nerazzurro dopo il primo addio di Lukaku, direzione Chelsea, ma l'infortunio al ginocchio fece saltare tutto.

Allegri ha detto che è meravigliato del suo rendimento. Si è stupito anche lei o pensa di essere stato un po’ sottovalutato?
"Io non penso niente. Quando sono arrivato all’Inter non ho sentito quello che diceva la gente. Sono arrivato per aiutare la squadra, avevo parlato con Piero (il d.s. Ausilio ndr) già due anni fa, poi l’infortunio mi ha bloccato. Contava solo quello che pensavano lui e il mister su di me: ho lavorato, ho ascoltato tanto anche i compagni e sono contento di quello che sto facendo".

Con Ronaldo il Fenomeno, che era il suo idolo da bambino, ha mai parlato?
"No. Ma se dovesse capitare gli direi una cosa: grazie, per quello che ha fatto per il calcio".

Lei ha vinto l’Euro U19, la Nations, la Supercoppa in Arabia ed è vicecampione del mondo. Non è poco, ma nemmeno molto per le sue qualità. Quanta fame di vincere ha?
"Tanta, tanta. Altrimenti non sarei qua all’Inter. Voglio vincere tutto quello che c’è da vincere e aiutare la squadra".

La Francia all’Europeo è come l’Inter, nel senso che ha la pressione di vincere?
"Non penso. Nel 2021 non è andata bene, siamo un gruppo giovane e gli avversari sono tanti e forti".

Le fa più pesare Sommer l’eliminazione da quel torneo o Lautaro la vittoria nella finale del Mondiale in Qatar?
"Lautaro".

Succede spesso?
"Tutti i giorni".

Inizia la doppia sfida con l’Atletico: ci arrivate nel modo migliore?
"Sì. Proviamo ad essere pronti a ogni partita. E questa sarà durissima, contro un avversario forte: sarà bella".