Stramaccioni difende Mancini: "Serve pazienza, Romano va aiutato"
Andrea Stramaccioni invita alla calma dopo il difficile avvio della nuova Italia di Roberto Mancini. L’ex allenatore dell’Inter, oggi commentatore Rai, riconosce la delusione per la prestazione contro il Belgio, ma sottolinea come la Nazionale sia ancora all’inizio di un percorso. "La delusione è legittima e persino normale", ha spiegato Stramaccioni alla Gazzetta dello Sport, aggiungendo però che "bisogna avere pazienza" perché il nuovo ciclo azzurro è appena cominciato. Secondo il tecnico, il primo tempo contro il Belgio ha mostrato limiti evidenti, mentre nella ripresa si è vista una reazione migliore.
Uno dei temi principali riguarda Alessandro Romano, finito sotto osservazione dopo un debutto complicato. Stramaccioni evita giudizi definitivi e invita a considerare il contesto. Il giovane centrocampista, a suo parere, ha bisogno soprattutto di essere inserito in una squadra capace di sostenerne le caratteristiche. Per Stramaccioni l’Italia non deve rinunciare alla propria idea di gioco solo per una partita negativa. Romano, in particolare, può rendere meglio in un sistema che gli consenta di avere linee di passaggio vicine e compagni adatti al possesso. "Bisogna difendere meglio senza rinunciare alla qualità", è il concetto espresso dall’ex tecnico nerazzurro.
Guardando alla sfida con la Turchia, Stramaccioni indica una possibile struttura con Donnarumma in porta, Bastoni in difesa, Tonali e Barella in mezzo e Kean in avanti. Tra i giovani cita anche Pio Esposito, insieme a giocatori come Doumbia e Zoma, come elementi sui quali vale la pena continuare a investire.

