Stankovic torna in nerazzurro: l'impatto a bilancio dell'operazione
L’Inter ha annunciato il rientro di Aleksandar Stankovic dal Club Brugge attraverso l’esercizio del diritto di recompra. Il centrocampista classe 2005 tornerà a Milano dopo l’esperienza in Belgio e ha firmato un contratto valido dal 2026 al 2031.
Il dettaglio dell’operazione
Il club nerazzurro ha riattivato la clausola da 23 milioni di euro, riportando il giocatore a disposizione per il futuro progetto tecnico. Non si tratta di un semplice rientro, ma di un investimento strategico su uno dei prospetti più interessanti del vivaio.
L’impatto a bilancio
Secondo l’analisi di Calcio e Finanza, l’operazione non genererà una plusvalenza immediata. Il valore contabile del giocatore sarà infatti determinato dalla differenza tra cessione e recompra, pari a circa 13 milioni di euro.
Ammortamento e prospettive
Su questa base l’Inter inizierà ad ammortizzare il costo in cinque anni, con una quota annua di circa 2,6 milioni di euro a cui si aggiungerà l’ingaggio lordo. Un’operazione che unisce pianificazione finanziaria e valorizzazione del talento.

