Sommer: "Stagione molto intensa, bello vincere lo scudetto ma conta di più..."
Intervistato da Schweizer Illustrierte, Yann Sommer è tornato sulla terza e ultima stagione con l'Inter. Tra qualche giorno l'estemo difensore svizzero si svincolerà dal club nerazzurro col quale in tre anni ha conquistato quattro trofei (2 campionati, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana): "È la prima volta che ho una vacanza così lunga. Non potevo permettermela quando ero in nazionale. È stata una stagione lunga. Una stagione molto intensa, ma lunghissima. Tante partite, tanti viaggi: ora sono contento di poter tirare un po' il fiato".
Il pensiero va al ventunesimo scudetto: "Il titolo in sé è bello, certo. Ma ciò che conta di più è l'impegno profuso durante l'anno. Quanti viaggi abbiamo fatto, quante partite abbiamo giocato e anche quante sconfitte abbiamo subito. La Svizzera? Mi mancano già i ragazzi durante il torneo. Terrò le dita incrociate e spero che facciano un grande torneo. Mi piacerebbe chiacchierare con loro e augurare loro buona fortuna. Ora sono un grande tifoso della nazionale svizzera".
E sull'assenza dell'Italia al Mondiale: "Eravamo tutti molto dispiaciuti per loro. Volevo davvero che si qualificassero perché ora so quanto grande sia l'entusiasmo per il calcio italiano. Penso sia un vero peccato per i ragazzi che conosco e per la nazione. Sarebbe stato meraviglioso vedere l'Italia lì"

