L'Interista

Anche la porta lascia qualche dubbio: Provedel sarà solo il secondo?

Anche la porta lascia qualche dubbio: Provedel sarà solo il secondo?TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 21:45News
di Pietro Morabito

Dopo la delsuione per il mancato arrivo di Palestra, per l'Inter la priorità è ora quella di regalare a Chivu un esterno destro di livello per sostituire Dumfries. Nei mesi scorsi si pensava che un ruolo su cui il club avrebbe messo molto mano sarebbe stato anche il portiere. L'addio di Sommer era scritto già da tempo, su Martinez, almeno inizialmente, c'era l'idea di lasciarlo partire per permettergli di esaudire il suo desiderio di giocare titolare altrove, proprio perché all'Inter non aveva mai convinto al 100%. I nerazzurri hanno trattato a lungo Vicario, poi c'è stata anche la suggestione Dibu Martinez, fino alla decisione di arrivare a promuovere Pepo a titolare della prossima stagione.

Per il ruolo di secondo la scelta è invece ricaduta su Provedel, acquisto non ancora ufficiale, ma operazione chiusa sia lato giocatore che lato Lazio. Una coppia di portieri che, diciamoci la verità, non scalda particolarmente la piazza. Anche perché Martinez, anche nell'ultima di campionato con il Bologna, ha mostrato di avere ancora qualche imperfezione di troppo, mentre Provedel un anno fa aveva visto perdere il posto da titolare a vantaggio di Mandas, poi ceduto in estate dalla Lazio per ragioni economiche. Quest'anno è tornato titolare con Sarri, alternando prestazioni buone e meno buone. Tanto è vero che i tifosi biancocelesti, in una stagione travagliata, hanno potuto maggiormente ammirare l'esordiente Motta, grande protagonista del finale di stagione dell'Aquila, soprattutto in Coppa Italia. Paradossalmente, comunque, Provedel ha maggiore esperienza di Martinez in Serie A e anche ad alti livelli, potendo contare diverse apparizioni nelle competizioni europee. Riassumendo, potrebbe non essere così scontato che il ruolo di secondo di Provedel possa durare tantissimo, a maggior ragione se Martinez dovesse mostrare ancora la discontinuità avuta nelle sue presenze in nerazzurro.