Focus

Più di una riserva: Carlos Augusto è fondamentale per Chivu

Più di una riserva: Carlos Augusto è fondamentale per ChivuTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 15:15News
di Martina Maria Pozzoli

Nel calcio moderno, fatto di tanti impegni e calendari colmi di appuntamenti, il concetto di titolare è cambiato moltissimo. Non vince chi possiede 11 giocatori forti, ma chi possiede una rosa abbastanza profonda da essere in grado di mantenere alto il livello della squadra nonostante alcuni imprevisti come infortuni, squalifche e turnover. In questo scenario, l'Inter possiede un giocatore capace di essere una grande risorsa per la squadra, da utilizzare sia come braccetto che come quinto di centrocampo: Carlos Augusto, il quale sta riuscendo a diventare protagonista in moltissimi match. 

La sua capacità di imporsi in due ruoli diversi, gli permette di essere il jolly perfetto per l'Inter. Le sue ultime prestazioni in entrambi i ruoli stanno quasi obbligando la dirigenza nerazzurra a prolungare il suo contratto, dal momento che sarebbe davvero complesso trovare un giocatore che abbia la capacità di sostituire Alessandro Bastoni e Federico Dimarco con la stessa qualità con cui riesce a svolgere lui questo arduo compito. 

A Milano non c'è nessuna bocciatura per i titolarissimi, anzi la società continua a riservare molta fiducia per i due italiani nonostante alcuni errori o cali in alcune prestazioni. La forza dell'Inter risiede anche nella qualità della corsia sinistra, dove i due calciatori riescono a creare azioni pericolose rimanendo sempre competitivi. In tutto questo però, Carlos Augusto non è un semplice sostituto, ma un vero e proprio titolare in più, pronto a scendere in campo in qualsiasi momento. Poter contare su di lui permette a Chivu di gestire le energie della squadra senza cali di intensità, tanto che il giocatore arriverà al rinnovo per tutto ciò che ha dimostrato e continua a dimostrare sul campo. 

Nel prossimo match contro il Como, Carlos Augusto è vicino alla titolarità nel ruolo di braccetto, facendo così slittare Alessandro Bastoni al centro della difesa, che vedrà invece Bisseck dal primo minuto come braccetto di destra.