Polverosi sul CorSport: "I due mondi di Milano, una squadra vera e l'altra smarrita"

Polverosi sul CorSport: "I due mondi di Milano, una squadra vera e l'altra smarrita"TUTTOmercatoWEB.com
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domenica 5 novembre 2023, 10:12News
di Marco Pieracci

Nel consueto editoriale sulle colonne del Corriere dello Sport Alberto Polverosi evidenzia il momento agli antipodi delle due formazioni meneghine: "Una squadra vera e l’altra smarrita - si legge - una squadra con grandi giocatori e l’altra che non riesce più a trovarli, l’Inter festeggiata dalla sua gente a Bergamo, il Milan battuto e fischiato a San Siro. Oggi sembrano su mondi diversi e lontani, come lontana è la capolista in classifica rispetto ai rossoneri, al Napoli e all’Atalanta. Solo stasera, al Franchi, sapremo se almeno la Juve è capace di tenere il suo passo".  

Tra Inter e Milan la distanza è netta: "La differenza fra le milanesi è chiara, anche se non è stato facile, e non poteva esserlo, nemmeno per l’Inter contro l’Atalanta. Ma se vinci una partita come quella di Bergamo, dura, cattiva, spigolosa, la pieghi con due gesti di due campioni e la conservi con la forza fisica e mentale di tutta la squadra e la ricchezza della panchina, allora diventi certo delle tue ambizioni".

La classifica certifica la supremazia nerazzurra: "L’Inter è la giusta e logica capolista di questo campionato, ha in mezzo al campo un numero 20 che in certi momenti, come nel momento della palla straordinaria per Darmian, significa doppio 10, ha in attacco un altro 10 disegnato sulla maglia che segna un gol degno di quel numero e allunga nella classifica dei cannonieri, ha Calhanoglu, Lautaro Martinez e un “gregariato” da far paura, a vederla davanti all’Atalanta si fatica a immaginare nel nostro campionato un’altra squadra dello stesso livello. 

Tracciata la strada verso la seconda stella: "Anche senza il regalino di suo fratello Pippo (sarebbe stato un regalo doppio per la famiglia Inzaghi, ma il Napoli è passato a Salerno), Simone ha fatto un altro salto in classifica. Ha imposto la forza e la tecnica all’Atalanta che in casa non aveva mai perso e mai preso gol in 360 minuti, dall’Inter ne ha incassati due in 90'. Non è perfetta, ma è la squadra meno distante dalla perfezione di tutta la Serie A. Siamo a poco più di un quarto di cammino, ne vedremo ancora tante, speriamo anche belle, però quella che abbiamo visto ieri a Bergamo è la più seria, la più autorevole candidata allo scudetto".