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All'Olimpico la mentalità giallorossa sfida il carattere nerazzurro, ma...

All'Olimpico la mentalità giallorossa sfida il carattere nerazzurro, ma...TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 14:15News
di Martina Maria Pozzoli

Sabato alle ore 18.00 l’Inter affronterà la Roma allo Stadio Olimpico, dove entrambe le squadre cercheranno di raggiungere la vetta della classifica prima della pausa dovuta alla Nations League. I nerazzurri e i giallorossi si presentano con 12 punti in classifica, e per questo motivo la vittoria diventa fondamentale per frenare la corsa dell’avversaria.

L’Inter si presenta a questo match dopo essere riuscita a ribaltare due partite di campionato. La prima contro il Napoli, quando è riuscita a segnare 3 gol che le hanno permesso di vincere una partita che sembrava oramai impossibile da recuperare a causa dei 2 gol subiti in pochi minuti. La seconda, invece, è quella contro l’Udinese dello scorso weekend. Anche in questo caso, dopo aver subito 2 gol, i nerazzurri sono riusciti a mettere a segno ben 5 gol, che hanno consegnato loro la vittoria.

È evidente dunque la capacità della rosa interista di recuperare risultati complicati e di cambiare atteggiamento in positivo quando le cose non funzionano. Questo fa dell’Inter una squadra che fino all’ultimo secondo può essere pericolosa e può mettere in difficoltà l’avversario, ma è anche vero che la prossima partita si giocherà su un campo complicato: quello dell’Olimpico. La Roma, oltre ad essere l’altra favorita per la vittoria del Campionato di Serie A, è nella sua forma fisica e mentale migliore, forte dei risultati molto positivi delle prime quattro giornate della stagione.

La quinta giornata ci riserverà dunque la possibilità di osservare una grande partita, tra due squadre che arrivano con atteggiamenti molto positivi e con la volontà di portare a casa il primo posto in classifica. L’Inter, che in attacco non ha dimostrato fino ad ora grandi problematiche ma solo grande competitività, dovrà prestare solamente più attenzione nel reparto difensivo, cercando di lasciare meno spazio a disattenzioni che potrebbero diventare occasioni per Malen e Dybala.